Chi semina vento raccoglie tempesta

Seconda parte

Invecchiare richiede grazia e coraggio. Avanzare nell’età comporta una serie di traumi fisici e mentali che bisogna saper gestire se non si vuole diventare un peso per se stessi e per gli altri. Grazia e coraggio sono caratteristiche che il narcisista non possiede nel corso di tutta l’esistenza. Avendo messo in scena una finta immagine fondata soprattutto su fascino, potere, superiorità mentale e vigore fisico ed essendosi protetto dietro ad essa per tutta la vita, guarda con terrore al momento del decadimento di questa impalcatura, fenomeno naturale e incontrastabile. Il corpo rinsecchito e la mente contorta d’un tratto lo tradiscono. Abituato a essere sublime e destinatario di adulazione, si ribella alla vecchiaia, alla mediocrità e al conseguente isolamento. Da bambino prodigio, sex symbol, stallone, intellettuale, idolo, al centro dell’attenzione e occhio del proprio personalissimo ciclone, questo buco nero che spolpava l’energia del prossimo e sputava con indifferenza i resti mutilati deve ora fare i conti con rughe e capelli bianchi, testosterone in crisi e velocità mentale ridotta. In altre parole, con una pistola scarica.

Essendo stato scoperto per quello che è- un egoista imbroglione, infido e maligno – i vecchi trucchi non riescono più. Le persone ora sono in guardia, la loro ingenuità non è più quella di una volta. Essendo rigido, con un equilibrio precario e una struttura fragile, il narcisista non può cambiare. Torna alle vecchie formule, riadotta antiche abitudini e soccombe alle tentazioni del passato. E’ motivo di derisione per la sua negazione della realtà, per il persistente rifiuto di crescere nonostante il corpo cascante e indebolito.

Come nella favola della formica e della cicala, la cui morale è che chi non fa nulla nella vita si ritrova con nulla in mano, il narcisista è destinato a cogliere i frutti  degli spregevoli stratagemmi cui è ricorso per tutta la propria esistenza. Il divario tra le manie di grandezza e l’inconsistenza del presente lo spingeranno nella penombra del proprio torbido universo. Laggiù, al limite della psicosi, curerà le ferite e si consolerà con i ricordi del passato.

Sono in pochi ad accettare il proprio destino con fatalismo e senso dell’humour. Vorrebbe dire perdere il proprio narcisismo e confrontarsi con l’esterno con l’atteggiamento e la compostezza che mancavano nella prigione del proprio mondo di fantasia. Nei pochi casi in cui ciò accade, i narcisisti addolciti dal tempo tentano di riparare a quanto hanno fatto nel passato ma sarà troppo tardi. Verranno evitati e ignorati, trattati con distacco, accusati se innocenti e raramente premiati nel caso in cui lo meritino. Verranno ripagati con la stessa moneta dalle vittime del passato, percepiranno il gusto amaro della propria medicina, faranno i conti con il prodotto della vecchia arroganza e della presuntuosità. Chi semina vento raccoglie tempesta.

In caso di malattia o di incidente, si avranno diverse reazioni a seconda dell’intensità del proprio narcisismo:

  • Reazione schizofrenica: la credenza che la situazione sia causa di un più ampio piano cosmico o di un progetto che governa la vita del narcisista e che lo porterà alla grandezza e alla realizzazione della propria missione.
  • Rabbia narcisistica diretta ad attenuare il senso di impotenza e perdita di controllo finalizzata a ristabilire il suo sé grandioso e onnipotente. Questa reazione è frequentemente seguita da una fase schizoide (ritiro) e da scatti maniacali di iperattività in cerca di considerazione ed attenzione.
  • Reazione paranoica: la convinzione che non si è trattato di un incidente ma di un complotto ordito ai suoi danni.
  • Reazione masochista: la considerazione che sia una punizione divina per la diabolicità e la perversione del passato.

E come reagiscono questi signori all’eventuale infermità della persona a loro vicina? I narcisisti detestano la gente debole e malata e la odiano ancor di più se la fonte di energia narcisistica smette di funzionare a dovere. La maggior parte di loro volta pagina: abbandona la moglie o la compagna malata e ne trova un’altra più sana. La minoranza, che interpreta il ruolo dei martiri, delle vittime e degli altruisti al capezzale della persona malata, lo farà per farsi ammirare: una delle ultime occasioni di estrarre energia. FINE

Astra

 

 

One thought on “Chi semina vento raccoglie tempesta

  1. Tutto così nel mio caso vale il punto 2 cioè diventano iperattivi e fuori controllo. Ira, tradimenti, tornano alle peggio abitudini di sempre in modo accentuato. È fuori di testa completamente fuori. Ha avuto un periodo in cui ha rischiato di perdere esattamente tutti i suoi punti fermi (cioè quella povera famiglia succube che ha smesso di obbedire…) era andato giù di testa…sono incapaci di avere reazioni normali si nascondo nel vittimismo puro con gli esterni perché dentro non sono in grado di gestire la perdita di controllo.
    Poi rimettono a posto le cose , solo per mania del controllo, e solo perché siamo tutti succubi del suo carattere iper manipolatorio (altrimenti non saremmo qui tutti al suo comando) in modo da avere tutto sotto mano e continuare a vivere nel delirio di onnipotenza senza correre il rischio di perdere quello che gli ‘serve’.
    La cosa peggiore è che osservando da fuori la situazione mi sono resa conto che dopo queste ‘tempeste’, che sono una costante iper presente nella vita di questi individui, loro non pensano minimamente al male che hanno procurato. Dopo aver rimesso tutto e tutti al suo/loro posto gli resta dentro solo sete di vendetta per i vari torti subiti. Dopo la fine della nostra relazione ero in No Contact ed è venuto a chiedermi ‘scusa’. Io avevo approfittato del marciume dell’ennesimo silenzio per scappare dopo oltre 4 anni e mezzo di maltrattamenti finalmente avevo raggiunto il punto di saturazione
    Ho passato l’inferno e ancora soffro di dissonanza attacchi di rabbia e tristezza
    Mi ha fatto delle scuse diverse dal solito in quanto ha ammesso di rendersi conto di avermi fatto del male. Lui in pratica in tutti questi anni sapeva perfettamente di farmi soffrire ma non può farne a meno perché dice che lui viene prima di tutto e tutti
    Mi ha proprio ammesso che lui non pensa alla devastazione che lascia dall’altra parte perché non gli interessa giacché i suoi bisogni vengono prima di tutto e se non ha più voglia lui se ne va in modo crudele pur di non dover aver più a che fare con chi non gli va in ql momento. È perfettamente consapevole della sofferenza che procura solo che non gli interessa. Dice che non ci pensa perché non lo deve toccare anzi, anche se non l’ha ammesso per me ci gode pure perché ha i cani devastati che aspettano il ritorno del padrone e questo gli dà un potere immenso. Quindi ben venga la nostra devastazione così stiamo là ad aspettare che torni a darci i croccantini…pochi ma ottimi!
    Una doccia fredda sentirsi dire ste cose in faccia. Mi ha lesa ancora di più nel mio ormai inesistente amor proprio!
    Morta senza far rumore per niente!
    Uccisa nel più brutale dei modi senza una goccia di sangue da farmi curare da qualcuno! Lasciata sola nelle peggiori condizioni volutamente
    Sa di aver fatto male alla sua famiglia ma mentendo (perché ormai è chiaro come l’acqua che è un bugiardo) dice che sta la per i figli e per la moglie che non lo vuole lasciare….NO BUGIA sta là perché gli fa comodo esattamente come gli facciamo comodo noi per il tempo che serviamo. Io servivo perché ho le caratteristiche del cuore e della crocerossina e avevo un conto in banca che mi ha dilapidato. Appena finiti i soldi sono stata scaricata e in tutto questo sono mamma single senza lavoro! Un’idiota che ha tolto al suo bambino per dare a lui…ho passato mesi d’inferno con sensi di colpa assurdi verso me stessa e mio figlio!!! Distrutta senza soldi e senza stipendio
    E lui? Mai regalato un euro???!Ma dico 50 centesimi??? No NIENTE!
    Questo è ciò che lasciano dietro…le macerie
    E io sto male perché ancora faccio fatica a metabolizzare che mi ha solo ingannata perché la mia testa non può credere! E gli do ancora potere perché uscirne è davvero difficile
    Parlare con lui da un lato mi ha aiutata a capire chi è perché mi ha fatto metà del percorso di consapevolezza ma l’altra metà che tocca a me è il lavoro più difficile
    Quando una persona ti scade totalmente si smette anche di amarla ecco sto aspettando di arrivare a chiudere il cerchio, sto cercando la metà che mi manca. Leggo tutto qllo che scrivete tutti per trovare la chiave nel mio cervello così di chiudere sta porta per sempre
    Un abbraccio

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