Provvidenziale no contact

 

Per riacquisire padronanza della propria vita si deve tagliare in via definitiva qualsiasi contatto con lo psicopatico. E’ un passo cruciale e molto difficile da compiere indipendentemente dalla sofferenza che ci è stata inflitta: un dolore sconosciuto e completamente diverso da quello della chiusura delle relazioni sentimentali normali. I ricordi dei momenti più idilliaci della storia e dei tempi d’oro non sono reali ma privi di sostanza e significato. Sentiamo la mancanza di un’immagine, di un fantasma e non di una persona reale, dotata di sentimenti e, soprattutto, che abbia tenuto a noi.

Si deve mantenere il no contact nonostante il desiderio di comunicare. Se si pensa di essere innamorati ci si deve rassegnare al fatto che si sta provando amore per un personaggio costruito ad arte con il fine di manipolarci, per una persona inventata con il fine di manovrarci, per un individuo nato per rispondere alle nostre necessità psicologiche. Non era amore, ma pura illusione. Non era una storia, bensì una fantasia. E’ l’assuefazione agli effetti devastanti del testosterone, la più potente droga sessuale che ci sia in circolazione. La sofferenza è semplicemente un’acutissima e spietata crisi di astinenza.

Gli psicopatici sono individui molto pericolosi in grado di causare danni sociali e personali colossali. I postumi dell’intrappolamento nei loro meccanismi di controllo e nei giochi di manipolazione e inganno sono davvero traumatici ma dal tunnel si può uscire migliori, evoluti e vincenti. Lascia pure che si godano l’ennesima, futile scarica di energia nella prosecuzione di quella triste parabola discendente che è la loro vita. Dalla strettoia si esce vincitori ma solo a patto di disconnettersi dalle loro velenose frequenze. E’ proprio qui che entra in gioco la nostra corresponsabilità. Anche se ciò di cui sentiamo più il bisogno è un chiarimento o una spiegazione, dobbiamo convincerci che l’unica chiusura che conta è quella che noi stabiliremo. Al tentativo di lasciare uno spiraglio aperto, banale strategia di convenienza e di opportunità, si deve rispondere con un serrato e assoluto no contact. Come sottolinea cinicamente Thomas Sheridan in Puzzling People, “Rimaniamo amici” per uno psicopatico equivale a “Ora mi serve un cacciavite ma tu sei il miglior martello che abbia mai avuto, quindi resta sullo scaffale e ti riutilizzerò quando avrò bisogno di qualcosa che il cacciavite non riesce a fare”. Restare amici é una soluzione perfetta per poterci riagguantare in caso di bisogno, per tornare a manipolarci in futuro o può essere un semplice rimedio antinoia. Ricorda, abbiamo a che fare con un individuo perverso per il quale assistere all’altrui sofferenza è estremamente gratificante. Non negoziare.

Con uno psicopatico non ci sarà mai chiusura completa a meno che non siamo noi a volerlo. Nella sua testa malata esisterà sempre una lista di vittime passate, presenti e potenziali con una precisa graduatoria stabilita in base alla loro utilità. Non si verifica mai uno scarto definitivo, semmai si tratta di una retrocessione nelle parti basse della classifica a favore di qualcuno che risale o si introduce da outsider. Se ti trovi in fondo al ranking (insieme ad altri) il tuo momento d’oro potrebbe tornare. Aspettati, un giorno, di ritrovare Psyco davanti alla tua porta che professa amore e devozione, ammette di aver fatto un imperdonabile errore e implora il tuo perdono. Traduzione: “Ok, ti ho rovinato la vita, ho distrutto la persona che eri, ti ho decimato il conto in banca e ho devastato la tua fiducia nella razza umana. Ma  in fondo è stata colpa tua e tra i due sono io la vittima. Comunque, ti perdono”. Non negoziare, difendi la tua dignità. Anche se ti senti devastata, insicura e svuotata considera questo passaggio come il travaglio necessario per una rinascita. Quello che ti aspetta è più appagante e gratificante di ciò che ti sei lasciata alle spalle. Se torni sotto il controllo dello psicopatico non fai altro che dare una bastonata alla tua dignità, alla tua psiche, alla tua personalità e alla tua autostima. In breve, condanni a morte la tua anima e sprechi il tuo enorme potenziale umano. Non sei venuta al mondo per essere manovrata e trattata come un oggetto, uno strumento o un mezzo per soddisfare le ambizioni di altri.

Ricorda le parole di Patrick McGoohan nel film Il Prigioniero:Non scendo a patti. Non riuscirai a mettermi nell’angolo, a catalogarmi, a stereotiparmi, a banalizzarmi, liquidarmi, tormentarmi o a rendermi uno dei tanti. La vita è la mia”. Lascia che questo diventi il tuo mantra.

Astra

L’articolo contiene parti tradotte e rielaborate di Puzzling People di Thomas Sheridan.

 

37 thoughts on “Provvidenziale no contact

  1. Ciao Astra potresti consigliarmi uno psicoterapeuta in zona Chieti che sappia di cosa stiamo parlando per favore? Io vivo nella rabbia di vedere lui che raggiunge i suoi successi mentre io sono arenata nella rabbia e nella gelosia. La mia vita non va avanti. Mentre lui come se niente fosse ride e scherza.

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  2. Ciao. Come sempre hai centrato in pieno l’unica possibilità di uscire da questa tragedia. L’anno scorso caddi nella trappola “chiariamo, parliamo…”, forse perché non volevo ammettere che una storia potesse concludersi così. anche quella volta ero stata io a “scappare”, ma non ero del tutto convinta. Soffrivo ancora di “crisi di astinenza”, mi aggrappavo all’illusione che potesse cambiare. Fu l’ennesimo massacro. Altre montagne russe. Il copione si ripeteva inesorabilmente. Questa volta è diverso. Il no contact è serrato e dirò di più, non sento minimamente il bisogno di avere a che fare con quell’essere. E’ subentrato un disprezzo così forte che voglio difendere a tutti i costi la mia dignità e il mio amor proprio. Bisogna fare i conti con se stessi. Ma le angosce che hanno accompagnato la pseudo-relazione non fanno più parte della mia vita. Passo dopo passo sto respirando aria pulita.

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  3. Forse ce la faccio… oggi ho iniziato il mio no contact… dal 2008 vivo un incubo paralizzante. Anche il mio lavoro era legato a lui. Non ho più nemmeno questo…
    Sono svuotata, ma mi sento forte. Grazie; molta di questa forza l’ho attinta da leggendo queste pagine. Grazie

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      • Ho letto libri e libri in questi anni, per cercare di capire, per non impazzire, ma ogni parola scritta qui è precisa, non c’è un solo errore. Mi sono sentita ‘compresa’ e sopratutto, che non sono pazza. Ma la chiave di volta è stato leggere che IL LORO GIOCO NON È VINCERE, MA CHE TU PERDA. È questo che non avevo afferrato!

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      • Cara Mara, purtroppo in italiano non esistono letture così incisive. In inglese è pieno, ma non tutti sono fortunati a parlarlo. Relazioni Pericolose sta traducendo le cose più utili. Sono sicura che aiuterà tante persone.

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  4. Torna tutto!
    Dopo un suo allontanamento,per frequentare un’ altra, ha continuato a farsi sentire regolarmente fingendo affetto,empatia, vicinanza, sentimenti….
    Io resisto fin quando gli credo…e dico a me stessa “in fondo mi vuole bene anche se è confuso” , così come i miei amici, convinti della sua buona cede, mi invitano a non essere troppo dura con lui, probabilmente anche lui sta soffrendo del distacco…
    Gli chiedo di non farsi sentire più e segue il silenzio…. Gli chiedo allora di vederci per chiarire e lì arriva la sua vendetta: mi seduce e poi mi umilia, imponendomi delle pratiche a letto e nello stesso tempo rifiutandosi di baciarmi. La mia ribellione lo fa andare fuori di testa e mi intima di ricordarmi sempre che lui comanda,io non ho nessuna voce in capitolo,lui decise se e quando sarà il caso di non vederci o sentirci. Io devo solo ubbidire e sottomettermi ai suoi voleri.
    Come ha fatto a trasformarsi nel giro di mezz’ ora da persona dolce e comprensiva a mostro ancora non me ne rendo conto.

    Adesso fase di no- contact assoluto,ma temo la sua reazione….

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    • Chantal, ho vissuto le stesse cose, tutto quello che scrivi mi è noto (pratiche a letto comprese), per non parlare di alcune richieste assurde. Oggi inizio il mio NO CONTACT.
      Un abbraccio

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    • Chantal mi dispiace di quello che hai dovuto passare. Incredibile come i comportamenti di questi disturbati seguano tutti uno stesso copione, che ha come obiettivo finale il dominio, il controllo e l’umiliazione. Spero che tu sia riuscita con il NC a sfuggire alle sue trappole malefiche.

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  5. NON FACCIO CHE LEGGERE MATERIALE SUL NARCISISMO PER DARMI LA FORZA E RISPETTARE IL NO CONTACT E QUESTO E’ UNO DEI PIU’ EFFICACI. VERISSIMO, NON E’ AMORE MA ILLUSIONE, NON E’ MANCANZA MA REAZIONE CHIMICA. QUESTO SI’ CHE MI FA SENTIRE MEGLIO, SVUOTA DI POTERE IL NARCISISTA, GRAZIE

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    • Brava Ely, è proprio cosí. E la tua dipendenza chimica è stata intenzionalmente procurata per tenerti incatenata a lui. ‘Incatenata’ è la parola giusta perchè si tratta di una vera e propria schiavitù a servizio dei suoi perversi bisogni (a volte semplicemente quello di vederti schiavizzata, altre quello di godersi il tuo totale annientamento, ecc.). Leggi più che puoi e vieni qua quando senti il bisogno di parlare con chi capisce bene quello che stai passando.

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      • Ciao, io ho iniziato il no contact da quasi due mesi, a volte va meglio, altre volte sembro senza speranza. Rispetto perfettamente il no contact, ma oggi un mio amico mi ha dato un’informazione sulla narcisista e mi sono sentita sprofondare… Leggo ogni giorno informazioni fino alla nausea, mi sforzo di non pensarci ma la dissonanza cognitiva è ancora forte. Quanto ancora dovrò sopportare tutto questo?

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  6. più chiarisci o tenti di chiarire, più sprofondi nelle sabbie mobili. Il rimedio:rimani immobile e poi piano piano ti trascini verso la riva senza agitarti troppo

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    • Ely, usa le strategie che funzionano meglio per te. L’importante è che tu riprenda in mano la tua vita. Certo il chiarimento non puoi averlo con lui o da lui.

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  7. è passato quasi un anno da quando ho toccato il fondo, piano piano con il non contact e con l’aiuto di questo blog sono riuscita a mettere veramente a fuoco tutto quello che ho subito…..nonostante i grandi progressi è ancora tanto dura ci sono giorni come questi dove purtroppo mi sveglio al mattino e sento una grande fitta allo stomaco…poi però mi fermo un attimo respiro e mi dico passerà, mettiti in moto e vedrai che passerà e allora comincio la giornata e vado avanti e so che con il tempo questa ferità che nonostante tutto brucia ancora tanto da morire farà meno male!

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    • certo rosy. Ogni giorno è un piccolo passo e quando ti sembra di tornare indietro…è solo un’impressione. Stai accumulando comunque forza e consapevolezza anche se ti sembra di star male di nuovo. L’importante è non cedere e non farsi prendere dal panico e dal dolore. Nelle giornate buie pensa che quella successiva sarà più luminosa. E prima o poi quella luminosa ti assicuro che arriva.

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  8. Cara Astra,
    stamane ho pensato di scriverti perchè la malinconia e il senso di vuoto sono presenti, troppo presenti, a distanza di vari mesi di no contact e ho trovato la tua risposta a Rosy, che prova sentimenti analoghi a distanza di un anno. E’ confortante in questi momenti poter condividere con qualcuno questi stati d’animo anche se il malessere sembra non finire mai .

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    • Anna, queste devastazioni sono talmente profonde che è impensabile potersi ritenere completamente fuori anche a distanza di tempo. Ci sono momenti meno brutti, più sereni nei quali si è tentati di ritenersi guariti. Eppoi, nel bel mezzo del roseto, ci si ritrova imprigionati tra le spine e si torna a soffrire. Bisogna metterlo in conto. È un percorso duro e sofferto ma se si ha costanza alla fine premia. Abbi fede.

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  9. Mi identifico perfettamente in una vittima nel mio caso di un amica narcisista ma per loro chiunque tu sia il meccamismo di sminuirti anche solo per una piccolissima critica e`uguale,feroce,crudele per tutti.
    Fino a poco tempo fa mi faceva sentire in colpa se io a volte mi arrabbiavo per le estenuanti attese per la risposta ad un messaggio….mi diceva che essendo una persona super impegnata(architetto,volonrariato ecc)..dovevo capire sempre,da dire che lei mi ha coinvolto grazie ad una gentilezza strabiliant che io ho confuso con bonta`…grande erroreee!!!!
    Mi sono affezionata a lei cin immense premure ed attenzioni anche perche’ mi diceva che aveva una sofferenza interiore che la portava ad essere iperattiva notte e giorno e non riusciva a vedersi a riposo se no impazziva….dopo poci piu’di un anno trascorsi tra periodi di litigi e poi di equilibrio non ne ho piu`potuto io davo anima e cuore e lei zero…se chiedevo non rispettavo il fatto che lei fosse impegnata,chiusa e riservata accusandomi in modo crudele ….non ho potuto piu’ …le ho dato il ben servito…tutto poteva dirmi ma non diveva giudicare in modo crudele cio` che lei non conosce perche` priva….e cioe`i miei sentimenti…grazie per l ascolto..e stato un piacere sfogarmi un po…grazieee …e auguro a tutti grandi sorrisi

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  10. anch’io come voi ho avuto una relazione simile all’inizio circa 3 mesi sempre attento cordiale e empatico poi non ho capito piu’ nulla …sempre meno telefonate,il suo cambio di umore sembrava vuoto .Nel momento in cui ho chiesto se fossi io la causa lui mi risponde no affatto anzi non potevo avere di meglio .Il giorno dopo né risponde alle telefonate né ai messaggi …fino a che dopo 2 settimane mi scrive :lasciami tranquillo ti chiamo quando ho voglia.Oggi ho iniziato il mio no contact ma sto davvero malissimoooooo.

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    • Dipende dal rapporto, Silvia. Ovviamente in un rapporto durato anni c’è bisogno di tempi di no contact più lunghi per metterti al sicuro. E la questione è anche soggettiva:ci sono persone che hanno bisogno di più tempo per diventare completamente consapevoli e distanti. Per altre il processo è più rapido. Ogni storia è a sé.

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      • Grazie Astra… La nostra storia è durata 6 settimane, più 2 mesi di tira e molla in cui ho fatto da amante, più altri 2 mesi in cui ci siamo visti nello stesso luogo frequentato e lui tentava di riprendermi e io rifiutavo ma con scarsa convinzione. purtroppo avverto una fortissima attrazione fisica, e spero che il no contact la faccia passare…

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  11. Dopo alcuni mesi di no contact benefico sto attraversando il picco dell’astinenza dal narcisista. È “concesso” interrompere il no contact limitatamente agli incontri casuali? Mi spiego meglio, dal momento che ho amicizie in comune nel suo paese e non voglio rinunciare almeno a queste, potrei correre il rischio di incontrare il narcisista, e non nego che da una parte sono curiosa per vedere l’effetto che mi fa e come si comporta, insomma vedere come sono cambiate le cose mi riporterebbe alla realtà. Che ne dite? Questi giorni sono i peggiori rispetto a tutti i due mesi messi insieme, ogni mattina mi sveglio con una fitta allo stomaco e in preda alla disperazione.

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    • E ‘ preferibile non farlo io ogni volta mi sono ritrovata a terra se nutri sentimenti sani il n.p saprà sfruttarli per sentirsi irresistibile. Anche io ho provato quello che scrivi tu per poi capire sulla mia pelle che la salvezza e forse unica vendetta è sparire.auguri

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  12. Da quando leggo sul narcisismo ho l’impressione che la maggior parte degli uomini lo siano…. almeno in qualche relazione…
    Ti chiedo se si comportano sempre così con tutte le donne o il loro comportamento cambia a seconda della donna che frequentano?

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    • Generalmente il comportamento è lo stesso. A seconda della persona con cui hanno a che fare, delle sue debolezze e punti fragili, adattano e perfezionano le tecniche di manipolazione e scelgono le mosse più efficaci. Questi soggetti hanno un fiuto molto sviluppato e capiscono al volo come raggiungere l’obiettivo. Se si comportano alla perfezione stai certa che non viene dal cuore ma solo dal cervello. Sanno che per farti cadere hanno bisogno di mettere in scena un teatrino più convincente.

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  13. Ciao Astra sono di nuovo io…. Avrei bisogno di aiuto, grande aiuto. Sono 7 mesi di NC dal vivo dall’uomo malato, ma il problema è, ahimè, è che è il mio amministratore di condominio. Dunque, per quanto non vada alle assemblee ed abbia domiciliato la posta ad altra persona, le lettere le leggo e sono sempre violente. E da 4 mesi sul mio pianerottolo spariscono piantine, candele, ecc.che colloco sulla mia porta. Io so che è lui. Per questo avevo messo una telecamera privata con ripresa solo sulla mia porta. Ieri addirittura ha fatto mandare un avviso nei confronti perchè io la rimuova, a firma di tutti e 30 i condomini. Mi sta mettendo tutti contro nel condominio. Ieri la psicologa mi ha detto che dovrei andarmene, perchè lui è una minaccia per la mia casa. E una minaccia sulla casa è la cosa peggiore… Il fatto è che io amo la mia casa, e ci sono arrivata da appena 3 anni, ho ancora le scatole…..ed è stata il frutto di lunghi sacrifici e di un mutuo importante. Non faccio che piangere. A che punto deve arrivare il NC? Devo cambiare casa davvero secondo te?

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    • Gio è davvero terribile. Situazione complicata. Chiaro che è lui che rimuove le tue cose. Chiaro che è lui che manipola gli altri condomini contro di te. Ora il problema mi sembra serio perché gli amministratori hanno le chiavi degli edifici, il che significa che non sei sicura neppure quando entri nel tuo edificio. Con individui disturbati occorre agire senza minimizzare possibili pericoli. Hai mai potuto documentare il suo stalking e i suoi abusi (o violenze)?

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  14. Posso confermare, per esperienza personale, che solo con il no conctat si può veramente uscire dalle grinfie del narcisista, e poi la vita riacquisterá la sua bellezza. Coraggio. Cercate aiuto anche dentro voi stessi.

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