Fine dello show

 

Cosa succede quando il mazzo delle carte si esaurisce e lo psicopatico non sa più dove pescare? Una cosa è certa: non guarderà mai dentro se stesso, la parola “introspezione” non fa parte del proprio glossario. Vivrà quasi esclusivamente nel presente, impostando programmi  “al volo” e sempre con olfatto affinato alla ricerca di qualcuno da spolpare e in grado di soddisfare la propria atavica fame.

Le conseguenze di questo comportamento e gli effetti su chi muove come pedine sulla scacchiera in modo così sfacciatamente cinico non sono mai presi in considerazione. Quando è a caccia- è cioè sempre- ha una visione a tunnel di ciò che in quel momento sente (la fame) e vuole(la preda). Quello che però sarà destinato a racimolare, alla lunga, è un misero raccolto e finirà con le batterie a terra. Una persona normale, che cresce e si evolve, che sa sognare e gustare le cose, dare e ricevere, guardarsi dentro e migliorare spiritualmente, è come una dinamo. Lo psicopatico, invece, ha solo bisogno di un costante ricambio di prede per poter ricaricare le pile. Il resto dell’umanità è in grado di rinfrancarsi con un sorriso da parte della persona amata al risveglio, con la compagnia solare e sincera degli amici e della famiglia o con la sensazione di benessere interiore generata dall’aiutare un anziano a caricare la spesa in macchina. Al contrario, niente può gratificare maggiormente uno psicopatico di una performance diretta, e riuscita, a un fine preciso. Mai un personaggio del genere si accontenterebbe dei banali e semplici piaceri che la vita è in grado di offrire.

Gli psicopatici, o meglio i predatori intraspecie come li ha brillantemente definiti Robert Hare, utilizzano le sembianze umane esclusivamente come seconda pelle al fine di incastrare l’ingenuo di turno, sopravvalutano la propria invincibilità e giocano sempre la loro mano di poker come se fosse l’ultima, non considerando che l’appeal nei confronti degli altri potrebbe svanire da un momento all’altro. Non pensano che tutto ha un limite e che un giorno ci si possa stancare di loro. Non tengono conto della profonda complessità delle interazioni umane. Saranno anche in grado di fingere, ma non alla perfezione e sicuramente non per sempre. Lo show, alla fine, terminerà per assenza di spettatori e se ne accorgeranno solo quando il sipario si chiuderà senza applausi.

E’ questo il tendine d’Achille delle atroci manipolazioni che, alla fine, li lascerà da soli. Mogli, mariti e famiglie trascorreranno infinito e inutile tempo a spiegare come si sentono e cosa vuol dire essere danneggiati. Ma, alla fine, si arrenderanno. Anche le vittime più devote, imprigionate nella Sindrome di Stoccolma, ne avranno abbastanza e se ne andranno. Gli psicopatici non capiscono l’impatto che il proprio comportamento può avere sugli altri. Né tantomeno si rassegnano ad ammettere con se stessi le proprie debolezze, stupidità o errori. Se qualcosa va storto è sempre colpa di qualcun altro anche se l’evidenza prova il contrario. La cosa non solo sconcerta il prossimo, ma alla lunga lo stanca. Uno psicopatico giovane e attraente può offrire gratificazioni sessuali alle sue fiamme ma cosa succede quando la maschera cade e la leggendaria stamina cala d’intensità? Una persona normale ha l’amore e il supporto di coloro cui si è dedicato nel corso della vita, su cui contare. Lo psicopatico non ha mai dato nulla a nessuno, non ci sono polizze assicurative da riscuotere dal punto di vista affettivo. Persino in quel momento, non ammetterà alcun errore, la colpa è sempre di qualcun altro e mai la propria.

Acrobazie di linguaggio e assurde giustificazioni cui ricorre per scrollarsi di dosso qualsiasi responsabilità sono destinate a barcollare ma non si darà per vinto. Riuscirà a spargere fumo anche sulle prove incontrovertibili delle proprie bugie. Non ci sarà riconoscimento di colpa nemmeno se messo davanti all’evidenza: finito in un’aula giustizia per aver rotto il naso alla moglie uno psicopatico potrebbe provare a guadagnare la simpatia del magistrato sostenendo che in fondo è stato meglio così, che il naso della moglie era orribile e necessitava comunque della mano di un chirurgo plastico. Ricorrendo alla menzogna anche quando la verità sarebbe una storia meno rischiosa da raccontare, respinge con forza le informazioni che potrebbero rendere meno compatta l’immagine gonfiata del proprio ego e controlla sempre meno i propri impulsi. Correggere e giudicare gli altri, in modo così altezzoso e con aria di sufficienza, lo risucchierà nella traiettoria dell’oblio e della decadenza, lo farà finire nella black list delle rubriche telefoniche di conoscenti e amanti più di quanto non lo farà apparire tra i nuovi contatti.

La sua crescita emotiva e psicologica è priva di evoluzione sana e fondamentalmente infantile. Il personaggio costruito non è solido come si sarebbe portati a pensare. Le sottili fenditure della maschera costituiscono per lui una profonda minaccia. La mentalità “combatti o fuggi” lo indurrà automaticamente e involontariamente a risposte impulsive e spesso aggressive. Classica reazione di un genitore psicopatico potrebbe essere quella di abbandonare velocemente la propria casa nel mezzo di un incendio prima di chiamare i pompieri per salvare moglie e figli. L’eccessivo egoismo di fondo che contraddistingue qualsiasi interazione sociale farà suonare campanelli di allarme in chiunque frequenti. L’adulazione opportunistica e manipolatoria protratta nel tempo perderà la propria efficacia e diventerà nauseante anche per le anime più compassionevoli che lo hanno sempre sostenuto. Chiunque, con l’andare del tempo, dovrà riconoscere che le versioni dei fatti fornite da lui sono solo fantasiose fabbricazioni costruite intorno a microscopici frammenti di mezze verità.

Astra

L’articolo contiene parti tradotte e rielaborate di Puzzling People di Thomas Sheridan.

18 thoughts on “Fine dello show

  1. Già, lunadeldeserto. Magra consolazione sapere che alla fine ci sarà un po’ di giustizia. Inoltre, non è neppure detto che quel momento arrivi mai. Alcuni psicopatici sono così abili che riusciranno comunque ad avere attorno un harem adorante di persone che li ammirerà e servirà fino ad un piede dalla fossa. Ci vuole altro. E penso che tutte le vittime di questi mostri debbano lavorare insieme per aumentare la consapevolezza nella comunità della pericolosità di questi mostri. Sono contenta di aver finalmente trovato un luogo italiano dedicato a questo problema e alle tragedie che questi mostri originano. E’ un inizio, ma bisogna fare di più.

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  2. Che alcuni siano così abili da riuscire ad avere un harem sempre disponibile non ci sono dubbi mia cara Giusi. Ma sicuramente non riusciranno ad avere persone di spessore che continuano ad adorarli nonostante il crollo della maschera. Chi li conosce, se è una persona valida, scappa. Non resta nell’harem. Continueranno ad avere harem misti fatti di mezze cartucce (quelle che rimangono) e prede gagliarde che si allontanano appena capiscono con chi hanno a che fare. Peccato che il loro desiderio più sfrenato sia di far restare anche la preda gagliarda. Ma il gioco è destinato a fallire.

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    • questo…me lo auguro…ma ne dubito.per i piu perversi che ovviamente coincidono , sono coloro che hanno fatto piu male, ci sarà sempre adorazione .sanno cautelarsi per bene e con la vecchiaia , accanto a colei che li ama ignora ed chi siano e che ha atteso , trascorreranno tronfi ed insensibili come sempre, gli ultimi anni rammentando nei giorni di vuoto e noia, le numerose povere sciocche donne che hanno sottomesso a letto come nella vita.con la fierezza di chi mai ha avuto rimorso anima e cuore , aggiusterranno la dentiera sorridendo al ricordo di una di noi o di ognuna di noi che nuda nel corpo e nel cuore si è fatta sfruttare .ma …anche chissenefraga…saremo già lontane da decenni e magari felici. No?

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    • Ho fatto l’esperienza con una donna narcisista.. quando ho capito il suo gioco,rispondevo a specchio ed alla fine si è tirata indietro da sconfitta.. oggi sta vivendo delle crisi molto serie..
      Io.. son già sposato e sono felice con la mia piccola famiglia…
      Lei in crisi..😀
      Beh.. giudicate voi…
      Vorrei dire che ci sono tante donne narcisiste quanto non possiamo immaginare..
      Scusate per il mio italiano..
      Sono britannico.
      Grazie..

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  3. Nel momento in cui si scopre che c’era tutto un mondo nascosto dietro di cui lui non ha parlato… rientra nel personaggio anche dire “volevo dirtelo ma avevo paura di perderti”, suppongo?

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    • Rientra nel personaggio qualsiasi acrobazia dialettica e comportamentale diretta a mascherarsi e a nascondere la sua vera personalità. Quindi anche continuare a mentire coprendo e giustificando menzogne con altre menzogne.

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  4. Penelope, ”volevo dirtelo ma.avevo paura di perderti” è quello che ha detto a me quando sono venuti fuori i suoi tradimenti con una promiscuità imbarazzante e volgare.
    Quando ho letto questa frase nel tuo post mi sono venuti i brividi.

    Ho avuto la.forza di chiudere e lui fino a stamattina mi cercava con una sola richiesta ..che io mi metto in.discussione e smetto di.essere gelosa e paranoica.
    In due anni ho contato 30 donne..a pagamento e non..chat erotiche e ”amiche di confidenze”
    Eppure io sono la matta che ha meritato di essere lasciata x sette volte negli ultimi sette mesi salvo poi ogni volta tornare a suonare alla mia porta alle 11 di sera pretendere di venire su e discutere tutta la notte. All alba se ne andava soddisfatto.
    Sono in black out..aiutatemi

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    • Cara Mary,
      come si rigirano la frittata questi personaggi non ci riesce nessuno!
      Hai scoperto che ti ha tradita con svariate donne e poi saresti tu la paranoica, la gelosa?
      Hai fatto bene a chiudere, non ascoltarlo, non dargli la possibilità di recuperare con te, non permettergli di completare l’opera di distruzione della tua persona, perché è quello che farebbe convincendoti che se “ti comporti bene” lui ti amerà.
      Sai quante notti ho passato a incolpare me stessa per la fine della relazione?
      Sai quante mattine mi sono guardata allo specchio vedendomi con la lente dell’uomo che mi ha fatto crollare tutte le mie certezze, distrutto la mia identità e calpestato la mia anima senza pietà?
      Se non lo avessi fatto tornare da me, dopo un tradimento, non avrei subito questa devastazione dalla quale mi sto ancora riprendendo.
      Sono dei bugiardi di professione, mentono come stile di vita per poter mantenere l’immagine che si sono creati di sé stessi, con chiunque abbia a che fare con loro, considerano gli altri solo delle pedine nelle loro mani, utili a raggiungere i propri scopi, a perseguire il proprio benessere.
      Non sono capaci di amare, di provare alcun sentimento, lasciano o inducono ad essere lasciati perché non contiamo niente per loro, tradiscono per lo stesso motivo, sono solo dei parassiti che ci lasciano svuotate e senza energia.
      Salvati Mary, scappa!
      Un abbraccio

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  5. scappa Mary, scappa! ricorda: la tua sensazione (che lui sia cattivo, prepotente, manipolatore ecc.) è l’unica di cui ti devi fidare: i fatti parlano chiaro, le sue parole sono a zero, se non addirittura zero. Parti da lì: dalle tue senzazioni negative nei suoi confronti che non vuoi perpetuare perchè, non solo non ti porterebbero da nessuna parte, ma ti farebbero stare ancor più male, senza alcuna forza. Vuoi questo? NO che non lo vuoi, TU MERITI ALTRO, MOLTO ALTRO!! e noi siamo qui, a supportarti e…supportarci…

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  6. Stellina, Monentourage
    Pensate che mentre cercavamo alloggio x iniziare la nostra vita insieme mi.tradiva.
    Mi lasciava anche le prove..una volta trovai i suoi slip nel cesto della.biancheria per la lavatrice , sporche di sperma..( scusate se sono.cosi esplicita) chiesi spiegazioni e mi disse che la notte prima aveva sognato una donna ma.non si ricordava chi e nel sogno avevano avuto un rapporto..sono rimasta sconvolta per questo suo dire..ma la verità era un altra ee l ha detta lui quando dopo tre mesi scoprì il mondo che aveva di nascosto..era stato com una prostituta e me li ha lasciati li im modo che io li vedessi..capite? Ovviamente lui disse che li ha lasciati li e non li ha buttati perché sennò io avrei capito che nel cassetto gliene mancava uno slip. Capite? Come avrei potuto accorgemene se ne ha 30 paia tutti dello stesso colore?
    Ora che conosco la patologia so che lo ha fatto per farmele vedere e mandarmi in crisi.
    Si può essere più perversi di cosi?
    Eppure ho continuato a stare con lui perché ogni volta che provavo a lasciarlo era un pianto unico , prostrato chiedeva perdono.
    E io ci ricascavo..
    Per non parlare delle svalutazioni, le umiliazioni , gli scarti indotti e non e poi i ritorni sempre uguali.
    Mi derideva ogni volta che.mi vedeva arrabbiata o che piangevo per lui..rideva proprio con un ghigno spaventoso..io mi arrabbiavo di più e lui ridendo mi diceva..vedi che sei matta?
    Tutto così..per due anni..
    Mi ha lasciata l ultima volta in 14 agosto ..il motivo? Perchého detto a mia sorella che volevo cambiare le tende del soggiorno..ma ho parlato al singolare, dovevo dire che vogliamo ( io e lui) cambiare le tende del soggiorno e ho parlato al singolare..mi.ha detto che comportandomi cosi e non chiedendo scusa per aver parlato al singolare lo costringo a prendere la decisione di andarsene.
    Dal giorno dopo è iniziata di nuovo lq trafila dei messaggi..tutti gli stessi di sempre..ti prego mettiti in discussione, cambia carattere, riconosci di aver sbagliato..io non rispondo e lui si presenta a casa per farmi tre quattro ore di scenate poi se ne va e sparisce ..poi ritorna..
    Come posso sparire dalla sua vista e dalla sua vita?
    Che dire..sono consumata..testa , cuore e fisico.
    Un abbraccio a tutte

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      • Lo so Astra..o almeno lo sento..e lo vivo..ma la cosa mi spaventa..mi chiedo: ma davvero lui che ha cosi decantato il suo amore x me..che mel.primo periodo della nostra storia mi adorava e intanto mi tradiva..è davvero lui?
        Ma come si può? Non c è un minimk di coscienza? Rimorso? Quantomeno x il male fatto?
        Vorrei sparire dalla possibilità di incontrarlo o che viene a cercarmi..
        Vorrei partire e lasciare qui il tel e disintossicarmi dai suoi messaggi fasulli..dalla sua ricerca assurda di me per riacciuffarmi e poi scartarmi di nuovo.
        Dovrò farlo..andar via per un po’ per ritrovarmi..e non sarà un bel periodo.
        A volte lo odio …perché ha scelto proprio me?

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  7. Ciao Mary,
    mi dispiace tanto per quello che stai passando e sappi che in questo spazio hai la comprensione di tutte noi e i preziosi consigli di Astra.
    Le domande che ti stai facendo su di lui mi riportano indietro a sei/sette mesi fa, non riuscivo a capire come l’uomo che mi aveva trattato da Regina, adorato, lodato, stimato e giurato eterno amore per lungo tempo si fosse trasformato in una persona che non conoscevo: freddo, calcolatore, crudele.
    Mi fidavo ciecamente di lui, gli ho dato tutta me stessa senza condizioni, aveva il mio cuore nelle sue mani e l’ha fatto a brandelli.
    La risposta che io ho trovato leggendo tanti articoli seri su questo argomento e sulle testimonianze nel blog è questa: è anaffettivo, incapace di amare, finge e recita la parte finché l’oggetto (in questo caso io) del suo interesse gli è utile come ritorno di immagine e rifornimento narcisistico primario (poi,come te, scoprii che c’erano anche le avventure occasionali che erano il rifornimento narcisistico secondario).
    Sì, per loro non siamo né più né meno che oggetti utili al loro benessere : sostituibili, intercambiabili, rottamabili.
    Non hanno coscienza per il semplice motivo che nel loro schema mentale, tutto è lecito per salvaguardare il proprio ego grandioso e la propria immagine distorta, si creano mille giustificazioni per colpevolizzare noi del fallimento del rapporto.
    Siamo tutte pazze, gelose, paranoiche, insicure, instabili e quant’altro, loro poverini cosa possono farci? Mica possono continuare a stare con delle donne simili, se queste non cercano di cambiare?
    E’ doloroso accettare questa realtà, rendersi conto che l’uomo che abbiamo amato non è mai esistito, che abbiamo vissuto un incubo di menzogne,tradimenti, distorsioni della realtà e, se non ne sei ancora uscita distrutta, mettiti in salvo come puoi.
    Fai in modo di non vederlo: fatti ospitare per un periodo da un’amica o una persona fidata, fai un viaggio se puoi, allontanati da lui.

    P.S: “Perché ha scelto te?” Sei sicuramente una donna forte, indipendente, simpatica, capace di amare. Una sfida irresistibile per loro cercare di sottomettere donne così.

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    • Grazie Stellina..è proprio cosi..
      Mi ha trattata da Regina, mi adorava..quando parlava di me agli altri mi descriveva come una santa, saggia, bella, responsabile, unica..
      Mi.ha tormentata per avermi, non.si è fermato davanti a nulla..
      Poi dopo che siamo andati a convivere e iniziata la svalutazione e gia dopo tre mesi lo scarto..non conto le volte cbe ha traslocato e poi tornato..sembrava due persone diverse..a volte non.sapevo con.chi stavo parlando.
      Il mio , credetemi e un narci doc..
      Ora è di nuovo all attacco..innumerevoli messaggi durante la giornata..probabilmente tra una chat e l altra o prima e dopo i suoi incontri con qualcuna del suo harem.
      Nn so dove andare altrimenti sarei gia.sparita da casa in.modo che se torna nn trova nessuno.
      Intanto l ho bloccato su ogni fronte ma lui ha optato x le mail..
      Grazie infinite..
      Spero di guarire e dare il mio aiuto ad altre.
      Vi abbraccio

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      • Cara Mary,
        io mi trovo in una situazione diversa, non lo vedo da otto mesi e dopo la fine del nostro rapporto, inizialmente, sono stata io a cercarlo perché mi mancava e non capivo come potesse avermi cancellato così, come se non fossi mai esistita, come se non avessimo vissuto la relazione importante che io credevo avessimo condiviso.
        Però è accaduto perché io non mi fidavo più, era cambiato e alle mie domande legittime reagiva come se gli avessi fatto un terribile affronto, come se lo avessi insultato…da lì le punizioni del silenzio, le mie scuse, il suo ritorno che poi si è concluso con l’abbandono alle mie ultime rimostranze per i suoi atteggiamenti ambigui.
        Non gli rimandavo più l’immagine che lui si aspettava, ero diventata meno controllabile e manipolabile, sicuramente aveva un’altra che gli poteva essere più utile per il suo benessere, mentre io ero fuori controllo e non mi blandiva più con due frasette romantiche.
        In ogni caso, per sei lunghi anni, ho vissuto quello che sta capitando a te: un’altalena emotiva destabilizzante.
        Non avevo idea di quello che mi stesse capitando, ho preso consapevolezza solo dopo la fine del rapporto della psicologia del soggetto.
        Ce la faremo…un abbraccio.

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