Obbligo di cautela

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Tendiamo a invaghirci con coinvolgimento immediato, sia nelle amicizie che nelle relazioni sentimentali. Quando si crea istantanea intimità  con qualcuno pensiamo che sia un buon segno: di profonda compatibilità, di amore a prima vista o di affinità di spirito. I vortici di amore sono inebrianti e fanno mancare la terra sotto i piedi.  D’altra parte nel mondo di Internet, che ha visto l’esplosione degli incontri online,  per dar vita a nuove avventure bastano un paio di colpetti sulla tastiera.

Sfortunatamente,  è raro che le intese immediate si rivelino così promettenti come sembravano. E’ più frequente che sfumino e qualche volta costituiscono segnali di pericolo. Ci sono due ragioni principali perché questo accade: la prima è esaminando la cosa dal tuo punto di vista, la seconda dalla prospettiva della persona che hai conosciuto.

Da parte tua, l’attaccamento immediato è dettato dall’intuito. Nei confronti della nuova persona senti un coinvolgimento emotivo non ben inquadrabile ma sicuramente trainante. Quella percezione, vorresti credere, è una specie di fiuto interno che non sente ragione (dopotutto, non conosci bene quella persona) ed è più intensa di qualsiasi ragionamento. Giusto? NO. Questa percezione generalmente è errata perché le informazioni non si basano su alcun sesto senso più profondo della ragione, ma su una fantasia o utopia.

Quando si conosce una persona, soprattutto quando c’è attrazione, entrambi danno il meglio di sè. Si passa attraverso una fase di idealizzazione reciproca durante la quale ciascuno proietta sull’altro i propri desideri di amore e di piacere. La stessa logica si applica anche alle nuove amicizie, dove si cerca qualcuno che ci capisca, che ci prenda a cuore, che ci conosca senza bisogno di farci capire. Nella realtà virtuale, quando ci si conosce via Internet e senza contatto diretto, gestire queste proiezioni idealizzate è anche più facile.

Sia nelle relazioni sentimentali che di amicizia, comunque, la vera intimità si sviluppa conoscendosi nel tempo, in circostanze diverse, attraverso sfide ed esperienze cui la vita ci mette di fronte. Pertanto il coinvolgimento immediato è spesso un segno di proiezione nell’altro dei propri desideri e, a volte, di emozioni superficiali e di  intenzioni predatorie. Questo mi porta ad esaminare il secondo punto di vista: quello dell’altra persona, che sembra essere perfetta per noi.

Come abbiamo visto nei precedenti articoli, chi si rispecchia all’istante nelle nostre personalità e desideri, chi ci lusinga, chi parte in quarta, chi sembra troppo preso a compiacerci, in realtà, può essere non solo incompatibile, ma assolutamente pericoloso. Queste sono le classiche strategie dei predatori sociali; sono un esempio di come, all’inizio, essi attraggono nuove vittime facendole abboccare all’amo del (finto) amore e della lusinga. In alcuni casi il legame istantaneo può essere davvero un segno di compatibilità; ma, in altri, è un segnale di allarme: stai per finire sotto le grinfie di un predatore sociale che vuole usarti e ferirti.

Ecco perché, nelle nuove relazioni, la cosa migliore da fare è procedere lentamente, con CAUTELA. Quando è molto facile coinvolgersi in quella che sembra compatibilità reale, mantieni il sangue freddo, osserva il comportamento dell’altro e presta attenzione non solo alle qualità che vuoi vedere ma anche alle cose che non quadrano, ai segni di malafede e ai comportamenti inverosimili. I predatori  sono molto abili a sembrare perfetti e a indossare la maschera di integrità; tuttavia, non sono in grado di mantenerla a dovere quando la relazione si fa più intima.

C’è un secondo vantaggio a procedere con cautela: se non ci si coinvolge troppo e troppo in fretta, sarà anche molto meno percettibile la nostra presa di distanza una volta scoperto che  quella persona, in realtà, non era come pensavamo che fosse.  La prudenza, infatti, può aiutare a sfuggire al radar delle ritorsioni del predatore nel caso in cui, dopo un veloce riscaldamento, decidiamo di staccare la spina. Ricorda che è raro che la vita reale confermi la finzione. Quando una persona o una relazione sembra troppo bella per essere vera, probabilmente non lo è.

Traduzione Astra

https://psychopathyawareness.wordpress.com/2012/02/06/why-you-should-proceed-with-caution-in-new-relationships/

One thought on “Obbligo di cautela

  1. Trovo tutti gli articoli molto interessanti, questo però è un consiglio difficile da mettere in pratica. L’imprinting che questi soggetti danno alla coppia è :sono come tu mi vuoi e tu sei come io ti voglio. È stato ampiamente sottolineato che le vittime di questi predatori sono persone affamate d’amore e prima di attivare la razionalità, la parte emotiva, incredula e felice, ha già preso il sopravvento. Nella mia esperienza ho presto notato le incongruenze ma ho prestato fede più alle parole di chi si presentava come vittima di altro e di se stesso per il mio bisogno di non vedere infranto il mio sogno. Con il senno di poi – questo è il consiglio che darei – dico che avrei dovuto attenermi ai fatti che dimostravano un chiaro disturbo nella sfera affettiva piuttosto che alle parole di amore profondo e alle preghiere di aiuto e sostegno. Se il tuo partner, a dispetto dei paroloni e delle lusinghe, non ti offre serenità e benessere, scappa a gambe levate! Questo è il mio consiglio dopo 7 anni di promesse mai mantenute e con un finale eufemisticamente sorprendente!

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