Lo psicopatico innamorato

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Le vittime spesso si chiedono: gli psicopatici si innamorano? Finora ho sostenuto che non possono amare nel senso che non provano empatia genuina per gli altri. Tuttavia possono innamorarsi e lo fanno eccome. In questo post vorrei approfondire il tema di come s’innamorano e di chi. Come abbiamo visto, l’abilità ad affascinare gli altri, le doti di seduzione, il debole per il piacere e l’intensa focalizzazione sui bersagli più desiderati permettono loro di essere (per poco tempo) amanti molto appassionati. La passione, tuttavia, è per loro una perenne corsa contro il tempo. Esso scade, di solito, quando l’ago della bilancia, che indica i livelli di potere nella relazione, si sposta vertiginosamente a favore degli psicopatici. Picasso descrive questo processo in modo davvero poetico quando dice alla sua amante, Francois Gilot:

Non dobbiamo vederci troppo spesso. Perchè le ali della farfalla mantengano brillantezza, non devi toccarle. Non dobbiamo usare male quello che porta luce in entrambe le nostre vite. Qualsiasi altra cosa nella mia esistenza mi stanca e spegne la luce. La cosa con te mi sembra come una finestra che si apre. Voglio che rimanga aperta. Dobbiamo vederci ma non troppo spesso. Quando hai voglia di vedermi, chiamami e dimmelo.” (My life with Picasso).

Di base, in una relazione con uno psicopatico la brillantezza svanisce quando lui riesce a dominarti; quando acconsenti ad atti o comportamenti sessuali (o di altro tipo) mortificanti; quando accetti la regola ingiusta dei due pesi e due misure, che permette loro di avere privilegi importanti che a te, invece, non sono concessi; quando hai bisogno o voglia di lui più di quanto lui ne abbia di te. Gli psicopatici possono iniziare relazioni romantiche su un piano di parità con le proprie compagne. Ma, con il tempo, puntano a finire in cima. Per quel che riguarda loro, tendono ad adottare un atteggiamento pseudonietzscheiano nei confronti della moralità convenzionale. Violano, con senso del diritto e presunzione, tutti i principi etici. Contemporaneamente, si aspettano immoralità estrema da parte delle proprie compagne.

Anche quelli che trovano spassoso umiliare le donne con richieste di violazione dei propri principi morali e sessuali – per esempio vestirsi o comportarsi da “puttana”- lo fanno quando decidono loro. Se la compagna di uno psicopatico lo tradisce con qualcuno a cui tiene e che desidera, lui molto probabilmente esploderà in una manifestazione di ipocrita indignazione e denigrerà la reputazione della vittima. Allo stesso tempo, comunque, rivendicherà con orgoglio il proprio diritto di innamorarsi e frequentare chiunque voglia. Mancherà in lui l’autoconsapevolezza necessaria per rendersi conto della contraddizione tra l’atteggiamento tenuto nei confronti della moralità convenzionale e l’abisso emotivo che lo porta a preoccuparsi delle proprie infedeltà.  Non ci si può sentire al sopra dei principi morali del bene e il male e pretendere, allo stesso tempo, che li rispettino le persone con cui si interagisce. Questa si chiama ipocrisia, è una cosa diversa dall’essere al di là dei valori convenzionali o sentirsi indipendenti. Si tenga altresì in mente che anche qualora lo psicopatico sembri rispettare la propria compagna pur guardando e trattando le altre da sgualdrine, il suo comportamento riflette una sottostante, profonda misoginia nei riguardi di qualsiasi donna incontri.

Come ricordato, a volte lo psicopatico può umiliare la propria compagna “dividendola” con altri: ma, come sopra, solo a suo comando e alle sue condizioni. Al contrario dello scenario in cui lei lo tradisce scegliendo con chi, questo tipo di violazione dei valori convenzionali sarà probabilmente accettata (e addirittura fortemente voluta) da uno psicopatico. A lui, degradare la propria donna diverte. Naturalmente, valendo sempre e comunque a senso unico l’ingiusta  regola dei due pesi e due misure,  umiliazione e batosta saranno solo in capo alla vittima.

“Fare il pappone” della propria moglie o della propria compagna, come viene detto con crudeltà ma anche con rigore, è il contrario di garantire a una donna libertà sessuale. Ancor di più, accettare tale degradazione da parte della vittima non potrà mai raggiungere l’effetto desiderato di guadagnare l’interesse e l’affetto dello psicopatico. Come abbiamo visto,  anche se questi soggetti cercano sempre di dominare, non sono attratti a lungo dalle persone facilmente assoggettabili.

Allora, che tipo di persona sarà in grado di mantenere brillanti più a lungo le ali della farfalla(per richiamarsi alla metafora di Picasso)? Solo una donna che non accetta le  umilianti e ingiuste condizioni della relazione e solo fino al momento in cui non le tollera. Come mette in risalto lo studio condotto da Sandra L.Brown in Women Who Love Psycopaths, anche gli psicopatici, come la maggior parte degli individui, tendono a innamorarsi di persone che dimostrano di avere rispetto di sé non solo nel lavoro e con i conoscenti, ma anche, e soprattutto, nel contesto della relazione romantica. E’ lì che si investono più tempo ed energie emotive. Conseguentemente, è lì che il carattere vero di una persona è messo alla prova e rivelato. Questo si applica alle relazioni sentimentali in generale, non solo ai legami psicopatici. E’ ovvio che se non ti poni allo stesso livello del tuo partner, nemmeno lui ti considererà alla pari e ti rispetterà come meriti.

Per essere più specifici, farò due esempi. Come sappiamo, gli psicopatici traggono grande piacere dalle brevi relazioni sessuali. Ma quelle, probabilmente, non saranno in grado di scatenare la loro passione per due motivi principali. La prima è che una serie infinita di incontri sessuali rende lo psicopatico spompato dal piacere fisico e psicologico. La dipendenza sessuale comporta altre dipendenze. Qualsiasi tipo di assuefazione, che necessariamente richiede eccessi e dosi crescenti (di una sostanza o numero di partner) intiepidisce i sensi, comprese le facoltà sensoriali ed estetiche alle quali gli individui passionali sono così fortemente inclini. I malati di sesso diventano sempre di più stufi  sia delle attività che delle persone. Contrariamente alle moderne connotazioni del termine “edonismo”, i vecchi edonisti praticavano la moderazione al fine di assaporare maggiormente i piaceri. Prova a pensare a quanto può essere intenso anche un semplice bacio con una persona che desideri e che rispetti. Non ne sto facendo una questione morale, ma una riflessione estetica e psicologica, che è abbastanza evidente. Migliaia di sfacciate immagini e atti sessuali non sono in grado di provocare l’eccitazione che invece può accendere la giusta chimica con una persona che curi, alla quale ti dedichi e che apprezzi. Quando energia sessuale e attenzione sono investite in numerose donne, si riducono anche le possibilità di provare un piacere più durevole e intenso in qualsiasi relazione romantica.

La seconda ragione ha a che fare con le persone che lo psicopatico conosce in ambienti promiscui. Dal momento che la nostra cultura rimane sessista, nel senso che tra promiscui le donne sono guardate peggio degli uomini, il genere femminile che bazzica nei siti web per gli adulti, nelle discoteche e negli altri locali, con ogni probabilità, non riuscirà a far valere l’equilibrio di potere da cui dipende anche la passione psicopatica. E’ ovvio: se non tratti te stessa e il tuo corpo con rispetto è molto facile che non lo facciano neanche gli altri.

Come ci si potrebbe aspettare, la questione dell’equilibrio di potere si fa ancora più pertinente alle relazioni di lunga data. Ogni moglie, fidanzata o amante che accetti la regola dei due pesi e due misure- in aspetti importanti della relazione come la fedeltà, l’onestà e la fiducia – non riuscirà a tenere vivo l’interesse di uno psicopatico a lungo. La relazione si trasformerà in un legame tossico mosso da una combinazione di irretimento psicologico, utilità reciproca e convenienza. La parte dominata oscillerà tra falsa speranza, intenso bisogno di attenzione, disparità e risentimento a condizioni inique; quella dominante ripiegherà sul senso di diritto che si trasformerà velocemente in noia. Con ogni probabilità, lo psicopatico inizierà a giocare  al tira e molla dando vita a continue rotture e riconciliazioni a seconda  che sia più stufo di lei e della loro vita familiare o delle altre fiamme del momento.

L’ideale sarebbe che in una relazione d’amore la passione implicasse un legame più profondo,  conseguente al coinvolgimento fisico ed emotivo che si scatena tra le due personalità, e un rispetto reciproco duraturo.  Ma nel legame psicopatico la passione si traduce in un’attrazione fisica intensa, in un forte magnetismo verso la personalità dell’altro e, al posto di qualsiasi empatia genuina e rispetto reciproco, in un equilibrio di potere. Senza queste componenti, anche i piaceri fisici diventano insapori per lo psicopatico. A sua volta, la vita di lei si trasforma in una sere di concessioni umilianti che non possono portarle felicità o riaccendere l’interesse dell’amato. Quando rinunci al tuo orgoglio e all’autostima per qualcun altro, perdi anche  potere e senso di identità. Non esiste bisogno di dirlo: qualsiasi uomo che creda che tu possa non avere rispetto per te stessa e infrangere i principi unicamente per lui, non ti ama davvero e non lo farà mai.

Trovo che questo sia un modo per sottolineare che anche la passione psicopatica ha bisogno di qualcos’altro oltre la semplice attrazione fisica per durare più di qualche giorno. Dipende anche dalla chimica, dall’equilibrio e dalla parità nella relazione, per quanto possano essere sostenute. In un legame così tossico, tuttavia, esse non possono durare a lungo. Uno psicopatico ha bisogno di dominare, imbrogliare e mortificare persino le donne che inizialmente desidera e ammira. Una volta che questi elementi non ci sono più, come Picasso racconta in modo efficace, la finestra che permetteva alla luce di illuminare la relazione si chiude per sempre.

Traduzione Astra

https://psychopathyawareness.wordpress.com/2011/05/06/do-psychopaths-fall-in-love/

64 thoughts on “Lo psicopatico innamorato

    • Luca non ho capito bene cosa intendi per alternanza di comportamenti. Spiegati meglio, se ti va. La mia personale impressione è che possono focalizzare l’attenzione su una preda/obiettivo in modo estremo e fanatico. Ma davvero non mi sentirei di usare il termine ‘innamoramento’.

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      • Si possono focalizzare su un unica “vittima”, un po’ più a lungo se hanno un obiettivo da raggiungere… Nel caso mio, il pagamento (a la mia insaputa) di un assicurazione sulla vita, cosa di cui me ne sono accorta sugli ultimi 100 metri, come si direbbe…Cioè prima del “colpo”, che secondo lui avrebbe dovuto avenire in 2 modi: suicidio (sappiamo che i psicopatici ti portano alla depressione) oppure incidente stradale… senza nessun obiettivo lasciano la vittima molto prima, lasciando comunque spazio per un futuro “buongiorno” (lo psicopatico custodisce con cura il sua harem di ex perché non si sa mai quando potrà aver bisogno di qualcosa : in generale, sesso, soldi, qualche favore i semplicemente… un piatto di pasta)

        ☆chiedo scusa per gli eventuali errori, ma non sono italiana.

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      • Luana immagino che hai vissuto un incubo. Sono contenta che tu ne sia fuori e sei qui a parlarne con grande lucidità. Purtroppo è esattamente come dici tu. per fortuna te ne sei accorta in tempo. È un trauma enorme, ma ti sei salvata e devi essere orgogliosa di questo. La vita con uno psicopatico assomiglia a uno psicothriller. Una volta scoperta la verità ci si guarda indietro e finalmente il puzzle è completo. L’immagine che ne esce é profondamente inquietante.

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  1. Io ho la disgrazia di avere Parenti Materni e Paterni Psicopatici, che mi consegnarono appena nato in Finta Addozione affinche non dover condividere con me Denaro, e altri beni.Poi denunziarono mio Padre Biologico davanti i Militari che allora governavano il mio paese (in Argentina c’era una Dittattura Civico Militare) perché venisse sequestrato in modo che non si sapesse chi fosse la donna che mi aveva partorito e mi aveva rigettato cosí come le ragioni (voler tenersi il denaro) Dopo questo si dedicarono a parlare male di me a tutti i miei amici/compagni e conoscenti, facendomi essere visto male.Io ignoravo tutto questo visto che non sapevo che esistesse la Psicopatia e quello che significava essere vittima di Psicopatici.Io ci volli 40 anni per rendermi conto che i miei parenti sono Psicopatici.
    Dato che la famiglia Paterna abita in altra cittá (dove mio Padre Biologico fu sequestrato) fu facile per loro che io non sapessi della loro esistenza.Inoltre la Famiglia Materna mai mi parló di mio Padre Biologico né dei miei parenti Paterni
    Di certo que loro negano tutto questo.

    Un esempio di come sono loro

    Io ho una antica giara di vetro a colori, Allora viene mia Madrina e la rompe.Io mi arrabbio con lei e le dico di tutti i colori…..Lei con un sorriso dice tranquillamente: ”No! La giara l’hai rotta tu!” Inutile discuttere.Lei Continuerá a darmi la colpa, pur sapendo che quel che dico é vero.

    Magari direbbe anche che io sia pazzo oppure che io menta…….

    Stare con gente del genere é molto ”stressante”

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  2. A proposito di ipocrisia e di due pesi due misure… lui era un adultero ossessivo compulsivo (a mia insaputa), mentre io gli sono stata sempre fedele (in realtà non è proprio un merito, sono sempre stata abbastanza “indifferente”).
    Comunque ho tanti difetti ma sono un libro aperto, quindi, essendo più che certo della mia fedeltà, non mi ha mai fatto scenate di gelosia.
    Una mattina mi ha intimato visibilmente scosso e alterato: “Vai via e non farti vedere per un po’ se non vuoi prenderle”.
    Mai mi ha picchiata, raramente mi aveva minacciata e mai senza un motivo. Siccome ci eravamo appena svegliati e la sera eravamo andati a dormire tranquilli, gli ho chiesto cosa fosse successo e perché fosse così arrabbiato con me.
    “Ti ho sognata con un altro, stai zitta e sparisci perché ho un nervoso che ti spaccherei la faccia”.
    Se non fossi così depressa, mi verrebbe da ridere. Allucinante.

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  3. Ho letto con molto interesse questo post e mi rendo conto di aver regalato tantissimi anni della mia vita ad una persona che solo ultimamente ho scoperto psicopatica (almeno credo) .
    Un uomo che ora ha 60 anni con un’importante professione nell’abito della medicina, che ha sempre decantato amore per me, follemente innamorato ritenendomi l’amore della sua vita e spergiurando la Sua fedeltà.
    Entrambi non innamorati dei propri compagni di vita e che da ipocriti non abbiamo mai avuto il coraggio di lasciare per tanti motivi.
    Abbiamo avuto una lunga storia virtuale intervallato da sporadici incontri live per diversi motivi,ma il nostro incontro è stato come l’aver trovato la persona che da sempre cercavamo (anche a detta sua)
    E così abbiamo continuato a chattare, a vederci in cam, a dialogare per ore per ore. Dialoghi fatti di intese ed interessi comuni che a me personalmente mi davano tanto. Ma poi è successo purtroppo e dico purtroppo, poiché incominciavo a dubitare della Sua fedeltà e delle sue false verità, ho scoperto il suo mondo misterioso fatto di sesso, di provocazioni, di contatti, di maldicenze su di me mettendomi in cattiva luce con alcuni suoi contatti donne, che poi erano anche miei contatti, una ricerca spasmodica di sesso ma davanti all’evidenza dei fatti (solo in due casi ho avuto il coraggio di dimostrare ciò che dicevo) ha saputo stravolgere la cosa, dicendo che era stato provocato, che non era vero niente…ecc ecc.
    Bugia su bugia, promettendomi sempre il grande amore che alla fine però non dava nulla di personale, salvaguardando sempre il suo privato familiare e professionale, se non la propria voglia di sfoghi sessuali.
    E’ uno stimato professionista, decantato in paese, che si dimostra disponibile con tutti, intelligente, pieno di ironia, acculturato, che si interessa di tutto e di tutti, preparato su qualsiasi argomento, capace di accalappiar simpatia e stima, sempre disponibile a dare una mano ma tutto questo è solo l’apparenza, è tutta falsità, perché poi si dimostra (e questo me lo diceva anche in privato), cinico, ipocrita, falso, narcisso, megalomane, bugiardo seriale anche dove non è il caso, calcolatore, opportunista , insomma una doppia personalità che lascia senza respiro. Sono stata catturata ovviamente dalla prima parte ma devo dire che anche ora che ho scoperto tutto il resto, non riesco a non pensare a quei dialoghi fatti di complicità, di disponibilità, di coinvolgimento.
    Ho mantenuto il rapporto nei tanti anni, ed ho persino accettato silente i suoi tradimenti, stando anche male quando conoscevo i vari dialoghi, ma da qualche mese, dopo l’ennesima scoperta di rapporti virtuali con un’altra ho deciso di interrompere la nostra storia, anche se lui conferma come sempre di essermi stato fedele e che mi ama follemente. (metto persino in dubbio cosa ho visto con i miei occhi, per le parole tanto convincenti che usa) e quindi addossa tutto su di me, che sono fisime mie, che sono io quella che pensa cose assurde, cose che lui non ha mai fatto.
    Sembrerà assurdo, ma sto soffrendo, e dopo tanti mese non riesco a togliermelo dalla testa…mi ha fatto tanto male scoprire questa sua patologia (rientra vero in una forma psicopatica???) ed intanto leggo le parole che scrive in facebook, intravedo la sua grande faccia tosta, la sua bramosia di sesso, il prendere in giro un’altra vittima (vorrei avvisarla, ma penso che lui possa trovare le parole giuste per non farle credere nulla) proprio come ha fatto con me in tante situazioni.

    Penso però che sia giusto che in qualche modo paghi questo suo comportamento e che venga fuori il vampiro di sentimenti che è in lui.

    Chiedo: non mi sono sbagliata vero nel pensare che sia uno psicopatico, anche se credo, non abbia fatto violenze fisiche, ma tante violenze morali ed intellettuali? Come posso fare per toglierlo dalla mia testa?
    Grazie per l’attenzione

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    • Lucia per togliertelo dalla testa devi demolire innanzitutto l’immagine di cui ti sei innamorata. Perchè se avessi saputo dall’inizio di che pasta era fatto sicuramente non c’avresti perso tutto quel tempo. Sei ancora innamorata, forse. Ma di un personaggio costruito e non reale. La cosa che fa stare più male è la consapevolezza di amare e pensare a un fantasma. Purtroppo ti è capitato. Devi fartene una ragione e uscirne. Leggi, leggi e rileggi. Qui e altrove. Informati sui disturbi della personalità, aiuta anche gli altri e cerca di trasformare questa brutta vicenda in qualcosa di costruttivo. Non si può sprecare tutta questa sofferenza.

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      • Grazie molte Astra, cercherò di tener fede alla tue parole, demolire l’immagine che ho malauguratamente ho avuto modo di incontrare. Ancora oggi riesco a trovare scusanti ad alcuni suoi assurdi comportamenti di bugiardo seriale (roba da matti!) Hai ragione quando dici che la sofferenza non si può sprecare e per quel che mi conosco non posso stare inerte a guardare senza cercare di aiutare qualcuna che sta entrando in questa rete di unico sfogo personale di avidità malata. Sono circa due anni che cerco in rete come si poteva identificare questo assurdo comportamento ed ora che ho trovato la patologia penso che mi darò da fare per cercare di svilupparla al meglio in conoscenza ed informazione – Grazie Astra

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    • Lucia, è davvero incredibile come questi siano davvero uno la copia dell’altro. Non stupirti se dopo avere scoperto menzogne gravissime, tradimenti (non solo per essere stato con altre donne, ma anche per aver parlato in modo distorto di te con loro) lui ripete che ti ama alla follia, che siete fatti l’un per l’altro, o che le cose non sono come sospetti. Inoltre, non pensare neppure per un istante che quello che ha fatto alle tue spalle ammonta a ciò che hai scoperto. E’ un po’ come con gli scarafaggi: se ne vedi due o tre in casa stai certa che ce ne sono centinaia in giro. Tu hai scoperto solo una piccola parte di ciò che quell’uomo fa di nascosto. Deve poi essere uno abbastanza scaltro e sicuramente tra i più intelligenti, visto che riesce a mantenere in vita una facciata di normalità e successo. Se ho capito bene, oltre a tenersi un lavoro altamente rispettabile è pure riuscito a tenersi una (parvenza di) famiglia. Questa è la facciata, poi c’è il circo dietro la facciata, di cui tu costituivi una delle attrazioni. Mi dispiace molto che la realtà non era quella che credevi, ma ora occorre capire ed accettare di aver fatto parte di un meccanismo malato e perverso in cui sei stata trascinata e tenuta a tua insaputa. Se la cosa può aiutarti, posso dirti che anche lo psicopatico che ho incontrato io negava l’evidenza al punto che finivo per credergli. Per anni, quando lo confrontavo, finivo con il chiedere scusa per non avere una solida fiducia in lui. Le storie che raccontava, per quanto difficili da credere, erano più verosimili di una realtà fatta di perversioni mentali e sessuali che credevo persino impossibili. Eppure, tutto quello che hai visto e scoperto è la realtà, e devi attenerti a quella. Attorno alla realtà devi rileggere tutto quello che ti è successo. La realtà sono i fatti, sono quello che fa, non le sue parole. Se ti attieni ai fatti, vedi bene che le sue parole sono pura manipolazione e menzogna. Perché un uomo dovrebbe continuare a dire che ti ama anche se non è vero? Bè, perché è proprio questo quello che fanno questi individui. Vogliono controllo totale, e sanno che questo deve passare attraverso le emozioni della vittima. Poi tutta la complicità che ti sembra di aver avuto con lui: era una illusione creata da lui per intrappolarti. Purtroppo non c’è nulla da salvare in quello che hai passato.
      Non hai controllo su quello che fa lui, né sulle sue nuove vittime. Usa le tue energie per te stessa e per riprendere in mano la tua vita. Ora che lui ne è fuori vedrai che sarà una vita migliore!

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      • Certo che ogni volta che leggo vengono i brividi… Vero che il no contact aiuta ad allontanarsi da questi démoni,ma finché non se ne é fuori l’immaginare che la tua n/p avesse molteplici frequentazioni oltre la tua ti lascia inebettito.Dopo essermi “informato” attraverso il suo ex sono venuto a sapere che avesse tre relazioni contemporaneee,vissute tra appartamenti e motel vari.Quando stanno con te sembra che siano sempre indaffarate tra impegni coi figli e questioni di casa,invece poi parassitano e si fanno trastullare in ogni dove e in ogni quando…
        Un altro dato é il supporto fornito da certe amiche “giuste” dalle quali vengono sistematicamente coperte e supportate nelle loro scorribande.E non mi riferisco ai “Charlie Brown” ma bensí ad altri elementi della stessa risma.Basta andare a vedere i loro profili Fb pieni di adulazione da parte di svariati maschi.Manco fossero ragazzine di quindici anni…
        L’impegno dichiarato per il ménage familiare é assolutamente falso,dato che non badano nemmeno ai figli se non per i meri ritorni personali.L’impegno per la cucina é il minimo indispensabile e la casa appare asettica perché in effetti non é vissuta.
        Insomma,tutti elementi che,uniti a tutto il resto,col senno del poi,ti fanno apparire l’assurdo e l’inconcepibile per un essere che si possa definire “normale”.

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      • È proprio così Mario. Negli anni in cui sono stata con il mostro, che pensavo essere un uomo solido e retto, lui si dipingeva come dedito unicamente a me, ai figli, e al lavoro. Solo alla fine ho capito che ognuna di queste cose era una copertura per ben altro. Una vita molto indaffarata di certo, ma non per me (a cui non ha dato che briciole, quando andava bene), per i figli (fa il padre solo a parole), o per il lavoro (che anzi gli offre un terreno di gioco ideale). La sua copertura era (ed è) la madre. Un altro individuo inquietante. D’altronde queste problematiche mentali a volte si ereditano di generazione in generazione. Nel suo caso, corrono nella famiglia materna.

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  4. Vi leggo con molto interesse GIusy e Mario e ritrovo nella mia storia ciò che Voi descrivete così egregiamente. Eppure, ancora oggi, dopo aver letto i suoi dialoghi con altre, aver visto con i miei occhi parola dopo parola, ho ancora la scusante nel dire…che con me i dialoghi erano diversi …ed il fine non era solo il sesso, ma sicuramente un rapporto molto più intenso fatto di complicità e di emozioni condivise. A onor del vero con altre non ho mai letto la paola “ti amo”, cosa che con me, era una costante, persino all’incredulità del tanto dire. Su tutte le sue negazioni c’era sempre la battuta…tu hai la fissa, un giorno te ne pentirai e saprai di quanto era sincero il mio amore per te. Scrive sui socials di correttezze, di sani valori, di etica, attacca la classe politica e tutti coloro che non sono “sulla retta via” sembrando l’uomo che decanta la sana moralità e l’onestà. Come vorrei urlare il suo nome come il più meschino di tutti…ma so di che cosa è capace ed alla fine sarei io quella che soffre di pazzia. E’ uno stimato professionista che incanta, marito e padre esemplare alla vista di tutti, ma è impossibile che sua moglie non sappia di essere stata cornificata parecchio , non può non saperlo, come si può vivere tanti anni senza riuscire a scoprire le sue menzogne, le sue false verità!?. E’ un instancabile ricercatore di sesso, ho come l’impressione che quello sia la sua “fissa” ed ovviamente per mascherare tutto questo è per così dire costretto a raccontare bugie…ma credo anche che in lui si sia manifestato quel senso di onnipotenza che per qualsiasi situazione debba trarre il proprio tornaconto, in visibilità professionale e non solo. Davvero non so se rientra nello psicopatico, sono ancora qui a chiedermi, nonostante tutto, che forse con me il rapporto era diverso, che non era solo una meschinità…aveva il potere di farmi sentire unica, anche quando, io sapevo viveva in parallelo un’altra storia virtuale. Io spero di uscirne con la testa perchè trovo difficile riuscire a razionalizzare questo comportamento…non riesco ad accettare che l’uomo al quale ho dato tanto (ed ho pensato che mi dava tanto) sia catalogabile in questa patologia. Mi sto ripetendo (forse perchè faccio davvero fatica ad accettare) ma Giusy tutto ciò che hai scritto e sicuramente verosimile e come dici bene, quello che ho ho scoperto è probabilmente solo una parte del Suo mondo malato.
    Grazie

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  5. Leggendo le Vostre testimonianze e confrontandole con la mia tristissima esperienza, ho sempre più la conferma che la sessualità disturbata , che diventa per loro un chiodo fisso, sia alla base dei loro problemi.
    Solo che se questi personaggi avessero l’aspetto degli erotomani usciti da un b-movie anni ’70 saremmo scappate tutte , e subito. Invece eccoli lì a dispensare consigli a tutti, a mostrarsi equilibrati e colti, pacati e miti, a suscitare tenerezza ed accudimento in amiche e colleghe, a triangolare sotto i nostri occhi.
    E a dare lezioni di vita a noi (il suo progetto su di me era cambiare la mia scala dei valori, svilendomi quanto lui : si era dato anche una tempistica per portare a termine la fase di modifica del mio carattere, e non riuscendoci sono diventata una vera e propria sfida per lui).

    Sono ancora attonita e scossa al pensare di avere dedicato anni ad un umanoide che ha avuto un solo progetto nei miei confronti: ricevere e dare (?) unicamente l’esclusiva sul piano fisico, anche in modo appassionato ed affettuoso (sia ben chiaro: affetto limitato SOLO ai momenti di ‘incontro’, che non mi illudessi di avere altro!) . Questo per lui rendeva non volgare la cosa. Il tutto … in cambio di nulla.

    Sentirsi dire dopo anni di finta complicità e riconoscimento esterno (visti da fuori sembriamo una coppia ben assortita) senza mezzi termini che non ho margini decisionali, non posso scegliere tempi e modi per vederci, che non avrà mai una giornata per stare con me, mi ha colpita . Più volte mi sono state dette queste bassezze, altrettante me ne sono andata. Ma mi ricatturava sempre piangendo e negando la meschinità e squallore che gli rimproveravo, in nome di un presunto legame profondo (ma quale??), negando l’evidenza e facendomi credere di essere in fondo importante per lui…

    Il giocattolo adesso si è rotto, anche se sganciarsi da un simile soggetto non è facile. Ma altro che traumi … non so se e quando ne uscirò da tutto questo dolore e depressione.

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    • Rosalba,l’errore é anche perseverare nel sentirsi unici per questi signori.Siamo solo una goccia nel mare di questi depravati mentali.Proviamo ad immaginare quanti ci passeranno dopo di noi… Per il prima,per quanto mi riguarda,ho purtroppo avuto l’occasione di venirne a sapere di ogni,tra ex mariti nonché padri di figli,conviventi e relazioni parallele.E questo antecedentemente alla mia frequentazione.
      Per il durante tutti abbiamo tutto in comune.
      Ha inoltre cambiato spesso sede di lavoro “facendosi” in serie colleghi e sfruttando coloro che,sempre sul posto di lavoro,gliene hanno dato la possibilitá:cene e aperitivi per esempio.E la n/p ti ammalia e paga col sesso sempre e comunque.
      Sul fatto di insegnare la vita…sono cosí certo!
      Sono genitori perfetti,mentori,tutor e sanno farsi ammirare,ma sempre da chi non li conosce intimamente.Quando professano di avere amici ad ogni angolo della strada non é cosí,fídati.
      La rete che hanno a livello virtuale non conta ma é quella alla quale loro fanno piú riferimento.Dietro la tastiera sono molto abili,come lo erano con noi quando su whatsapp ci inviavano messaggi farciti di proclami e complimenti.
      Con gli animali,quasi esclusivamente gatti,sono gentili e carini sempre.Non per niente é l’animale che meno di tutti ha bisogno di essere accudito.Ma guarda un pó che strano… Un’altra manovra di facciata,come i figli e la famiglia del Mulino Bianco,che se hai l’occasione di viverla senti piú freddo che al polo nord…
      Cara Rosalba,i tempi sono diversi per tutti,io stesso ho momenti difficili,ma non relativamente alla mia n/p,con la quale non ricordo nessun momento di affettivitá,ma al mio essere stato ingenuo e perseverante nel lasciarmi fare del male.Prova a mettere sulla bilancia il dolore per avere perso il mostro e la tua dignitá/benessere psicofisico.Hai dubbi?
      Riavvicinarsi a loro permette di vincere una notte d’amore,perché da quello che intuisco,é sempre cosí che va a finire.E poi? Punto e a capo.Coraggio.

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      • Mario questa cosa dei gatti è verissima!! Possibile che gli psicopatici siano uguali anche in questi particolari così banali… Il mio adorava i gatti, diceva che era l’animale superiore a tutti, e disprezzava il resto degli animali. Tanto che mi allarmai perchè anche un mio ex anaffetivo amava i gatti… ma non volevo farci caso.Quale potrebbe essere la causa?

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    • Cara Rosalba, Mario ha giá commentato con molte delle idee che intendevo condividere con te. Aggiungo qualcosa. In questi disturbi di personalitá molto molto spesso (con alcune eccezioni che vanno nell’estremo opposto) c’é ipersessualitá. Se hai l’impressione che per lui il sesso é il centro della sua esistenza, questo é un chiaro segno di ipersessualitá che porta a promiscuitá e ricerca compulsiva di sesso in ogni modo e circostanza. L’esclusivitá, in caso di ipersessualitá, é da escludere.

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      • Il mio non è’ uscito mai allo scoperto ma sono io che sono sicura che vive di tutte queste amicizie virtuali quando sono stata con lui per un anno si collegava su Facebook sempre la mattina presto sicuramente per togliere l’orario di accesso notturno quando ci siamo lasciati per non farmi vedere che si collegava e chissà che altro pensò bene che da una scusa di arrabbiatura mi cancello’ così non potevo vedere nulla da premettere che per un anno di fidanzato modello io vedevo sempre qualcosa di finto e ostentato…morale della favola ?? Quando abbiamo fatto pace a settembre non mi ha richiesto l’amicizia con la scusa che aspettava me…per non parlare dei brutti comportamenti che sono peggiorati in questo ritorno gli dissi che se faceva un litigio con un assenza di solo una sera come aveva già fatto finiva per sempre, ho approfittato di una delle sue sfuriate ho fatto fare tutto a lui..ho fatto in modo che fosse lui a chiudere ed ho approfittato per rimanere indifferente a tutto quello che lancia da lontano…non ci riuscirà un altra volta neanche se si trasformasse in un principe azzurro mi è’ capitato il più grande miracolo che possa avvenire ( non sento più nulla in me non c’è più un briciolo di sentimento mi è’ scaduto completamente ) e devo tutto a questo blog che mi ha fatto aprire gli occhi sul tipo di personaggio altrimenti non so magari c’ero ancora dentro…adesso sto pagando le conseguenze penso che mi ha debilitato..spero solo che non abbia intaccato molto il mio fisico perché so che sul punto di vista psichico ci vorrà un po’ di tempo ma mi riprenderò’. AMATEVI TANTO RISCATTATEVI DA ATTENZIONI CHE NON AVETE AVUTO IN PASSATO USATE QUESTE ESPERIENZE PER FORTIFICARVI VOI…QUESTI PERSONAGGI VANNO LASCIATI AL LORO TRISTE DESTINO…RIPETERANNO CON OGNUNO LA STESSA STORIA !!! IN BOCCA AL LUPO A TUTTI GRAZIE GIUSY…GRAZIE ASTRA.. VI ABBRACCIO !!!

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      • Penso anche io, come dice Giusy, che al centro di questo disturbo ci sia l’ipersessualità, il sesso è il centro del mondo, e pur di trovarlo (ovviamente come piace a lui) sono pronti a fare strage. Per ognuno usa la tattica giusta ed una volta trovata la chiave per arrivare lì…ed una volta arrivato ci sguazza, non dimenticando mai la futura preda (addirittura le vecchie,,,si perchè credo che ritornino anche sui loro passi) . Penso anche io che non esista per loro l’esclusività, impensabile inoltre cercare di “redimerlo” , ci ho provato ma non ammettono, neppure davanti ad una prova palese.

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      • Si Lucia, questo disturbo di personalità è quasi sempre caratterizzato da ipersessualità. Hanno molto più testosterone in circolo rispetto ai ‘neurotipici’ (questo é vero anche per le donne). Per questo il sesso con loro é davvero un’esperienza molto più intensa, almeno apparentemente perchè poi si capisce che è solo abusante. Tendono sempre a coltivare le ‘ex’, cosí da averle pronte in caso di noia. Sono sempre alla ricerca di nuove prede, e tengono in piedi molte cose contemporaneamente. Spesso hanno parafilie, a volte disgustose e ai limiti del legale, a volte criminali. Spesso spendono molto denaro per il sesso. Io consoglio sempre, a chi comincia a sospettare che il proprio partner sia disturbato, di andare immediatamente a farsi uno screening per le malattie sessualmente trasmissibili. Purtroppo questi ne trasmettono molte, vista la loro eccezionale promiscuità.
        Esistono individui che soffrono di sex addiction, ma gli psicopatici non sono semplici sex addict. Infatti, provate a metterli di fronte alle prove incontrovertibili di quello che fanno e vedete che succede. Negano l’evidenza, vi accusano di essere completamente folli, cominciano una campagna di denigrazione e ve la fanno pagare cara, prima o poi. Ovviamente, questo è solo un esempio. E’ assolutamente sconsigliato mostrare le prove della sua grave amoralità a chi ha un cosí profondo disturbo di personalità. È molto pericoloso, e potenzialmente (in alcuni casi) letale.

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      • Anche per lui il sesso era al centro dell’esistenza.
        Io non mi ero mai accorta che avesse questa ossessione/perversione che era veramente una seconda vita parallela. Con me recitava la parte del marito devoto e fedele, sembrava quasi completamente disinteressato alle altre donne. E in un certo senso lo era: non lo interessavano le persone con cui faceva sesso, non le considerava neanche persone, era interessato SOLO al sesso. Nessuna amante troppo “impegnativa”, nessuna perdita di tempo; solo rapporti sempre più spinti, sempre più oltre il limite, sempre con persone diverse. Vi lascio immaginare chi può accettare questo tipo di cosa.
        Poi veniva a casa come niente fosse, mi fa senso anche solo pensare che toccasse quello che toccavo io, che respirasse la stessa aria che respiravo io.
        Il genere d’uomo che ho sempre ritenuto più ripugnate, meschino e miserabile, che più disprezzo e da cui mi sarei tenuta a distanza per lo schifo, ha dormito nel mio letto per più di vent’anni. Mi sento ancora il suo sporco addosso, provo un senso di vergogna come se fossi sporca anch’io.

        Rosalba, non so dove ho trovato le risorse di sopportare, non credevo di averle, ma sono ancora qua e, tra alti e bassi, ogni giorno va un po’ meglio.
        Mi hanno aiutato soprattutto il lavoro e le persone che ho incontrato in questo blog.
        Io sono stata cieca, per me ha deciso il destino, forse una fortuna ma piuttosto umiliante e frustrante. Tu puoi annichilirti per nutrire il narcisimo psicopatico di una nullità oppure fare una scelta che ti renderà fiera.
        Una scelta forte su cui ricostruire l’autostima e ricominciare a vivere da essere libero. Ti siamo tutte vicine, un fortissimo abbraccio.

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  6. ehhh brava Stella! Sono contenta per te che te lo sei tolto dalla testa, non so quale sia il metodo, ma spero di trovarlo presto anche io. Nonostante tutto ciò che sto leggendo su questo blog e nonostante riesco a visualizzare alcuni suoi comportamenti altrove, trovo ancora una scusante e continuo a pensare che con me era diverso. Mi piace Stella quando dice: RISCATTATEVI DA ATTENZIONI CHE NON AVETE AVUTO IN PASSATO USATE QUESTE ESPERIENZE PER FORTIFICARVI VOI…ecco in fondo cosa frega tutte noi, sembra che lui penda da noi invece poi siamo noi che pendiamo come allocche da questi vampiri.

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    • Sai cara cosa mi ha aiutato ? Io non ho un ascendente per gli uomini farfalloni quindi se mi accorgo che uno fa il serio solo perché si è’ creato una maschera ed ho solo un sospetto che mi possa prendere in giro perde tutto il suo fascino quindi mi scade dal cuore , lui ha lavorato sodo tanto da non farsi mai sgamare ma non mi serve nulla, non mi piace come si comporta e il suo passato parla, matrimonio fallito, figlio capitato per caso con un storia di poco conto…povero bimbo non lo ama come dovrebbe che colpa ne ha questa povera creatura….. Hai detto bene pensi che loro inizialmente pendono dalle tue labbra e questo è’ stato l’inganno…basta !!!!! La mia vita Sta rinascendo …l’uomo o la donna che meritano di avere la nostra fiducia sono quelli che hanno un cuore degno del nostro che è’ grande per questo ci scelgono sti disturbati…baciiiiii…forza e coraggio più amore per se stessi e ci possiamo riuscire tutti !!!!

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      • Giá Stella…il passato non mente.La mia due matrimoni falliti e due figli con padri diversi.Il guaio piú grosso? Che i ragazzi vivono con lei,subendo le dinamiche di una madre scellerata.Visto e certificato.

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  7. Per quanto riguarda l’animale il gatto é il loro come status symbol.É molto comune che posseggano il felino,indipendente e autosufficiente,rispecchiandoli nelle loro(anche presunte)caratteristiche.Ve li vedete forse che vanno al canile per adottare un bastardino abbandonato,che oltretutto va accudito e portato a passeggio quattro volte al giorno? Mai.Non tanto per l’impegno in se stesso ma per l’amore che dovrebbero dedicargli.E qualora fosse un cane,razza aggressiva(per il n/p),o nell’estetica particolarmente apprezzabile(per la n/p).
    Meglio il gatto dai,quando ha fame gli aprono la scatoletta e via,un pó come fanno coi figli con buste,bustine e sughi pronti!

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      • Grazie Astra, grazie a te e A tutti voi io ho capito che personaggio avevo al mio fianco, è’ stato abilissimo, Mario non so tu ma io non ho mai capito bene come finiscono le loro storie precedenti,non ti spiegano nulla perché si preparano a Mascherarsi e a vivere il personaggio che più si adatta ad ogni storia che inizia, addirittura lui ha un ex nel posto di lavoro e non mi ha messo mai al corrente, questa cosa l’ho scoperta io…per non parlare di questa donna senza dignità sapeva di noi ma secondo me è’ stata sempre pronta ad aspettarlo oppure si diverte, gli regge il gioco è’ solo sesso è’ stupidaggine boh..sta di fatto che non so come fanno a trovarle così disponibili nessuno che li mandi a quel paese ma senza rabbia che li ignori direttamente !!! Questo è’ quello che si meritano….

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  8. Dunque Stella,ti chiedi come siano finite le sue precedenti frequentazioni(“storie” é una parola inappropriata)…
    Si sono esaurite piú o meno come la tua.Soprattutto se ha avuto a che fare con persone empatiche e compassionevoli come te,come noi.Poi non é detto che la “controparte” soffra sempre.Puó essere anche un loro “capriccio” di una notte,una preda ambíta,dovuto ad un partner con incarichi prestigiosi nel campo del lavoro,o dell’arte per esempio,per la quale si sentono grandiosi interpreti…esperti in tutto,dal cinema alla musica,dalla scultura alla pittura.Per quanto riguarda l’altra donna…non sarei cosí sicura che lei fosse al corrente di voi due.Questi depravati mentali tengono in piedi diversi “intrallazzi” contemporaneamente,sia fisici che virtuali,nascondendo tutto,o quasi,alle vittime.É solo quando riusciamo finalmente a connotarli che,unendo tutti i puntini,completiamo quel disegno di inganno nel quale siamo piú o meno ingenuamente caduti.

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    • hai detto benissimo Mario. le vie dello psicopatico sono infinite. Stella, tu ne hai scoperta ‘una’ nel suo posto di lavoro. Ripeto, vale il principio degli scarafaggi. Ne vedi uno e chissà quanti altri ne hai in casa. Io ho trovato conferme che lo psicopatico che ha infestato la mia vita se la faceva con donne e ragazze che io conoscevo (tra le tante altre cose che ho scoperto). Alcune di queste sapevano perfettamente che lui ‘teneva famiglia’, ma credo che le sue narrazioni giravano attorno a cose tipo ‘sono intrappolato per via dei figli ma non ci amiamo’, ‘lei mi trascura perché pensa solo al suo lavoro e ai figli’, o addirittura ‘guarda che lei ha capito che io e te ci vediamo, e non mi sembra proprio che abbia nulla da ridire’. In un paio di casi ho persino letto ciò che si diceva con queste altre donne, ed erano variazioni sul tema di cui sopra. Lui la vittima non compreso nella relazione, sfruttato, e dunque moralmente abilitato a farsi una sua vita fuori dalla famiglia. certo, magari tra tutte queste donne (chissà se solo donne.. boh) ce ne sarà pure qualcuna che non si fa alcun scrupolo morale, ma credo siano la minoranza. Così come per fortuna sono una minoranza questi individui senza coscienza.
      Io non so come siano finite le sue precedenti storie più lunghe, le convivenze. quello che mi raccontava lui era molto poco, e ancor meno convincente. ma almeno in due casi sono finite come con me. Ovvero le vittime sono scappate a gambe levate e hanno bruciato i ponti.

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      • Vero Astra.Agiscono anche nella cerchia delle amicizie comuni.Si portó a letto(e probabilmente continua a farlo)una persona che candidamente le feci conoscere io,mentre io fui presentato a lei da un mio conoscente che allora era il suo convivente.Ai tempi anch’io ero occupato,diventammo poi amici,ma ricordo,sin da quella sera,uno sfacciato interesse nei miei confronti.Questo atteggiamento mi creó moltissimo disagio.Finita la sua storia e sapendo del termine della mia decise che era il momento di proporsi.
        Allora fu una triangolazione in piena regola…

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  9. Ciao a tutti.
    Sono anche io una vittima di un narcisista psicopatico.
    Sono molto imbarazzata a lasciare la mia testimonianza,in quanto,mi sento in colpa con me stessa per essermi fatta incastrare da un mostro.Mi prenderei a schiaffi.
    Per fortuna la storia è durata pochi mesi,ma sono bastati per devastarmi psicologicamente.
    I primi due mesi mi sentivo in paradiso .poi ho conosciuto l inferno.
    Mi ha stuprata psicologicamente.sfruttata economicamente.tradita.umiliata.mortificata.
    Ancora oggi sto scoprendo i suoi tradimenti,le sue bugie e i suoi inganni.
    Dopo ogni aggressione verbale pretendeva che gli chiedessi scusa.
    Però mi fa tanta rabbia che alcuni nostri amici comuni non mi credono.
    Durante un litigio ha preteso i soldi per intero per una vacanza che aveva prenotato.In vacanza ci siamo andati ma ovviamente i soldi non me li ha ridati….il secondo giorno ha detto di aver perso le carte di credito ed io ho pagato tutto,perfino un biglietto del treno per un convegno a cui ha detto di dover partecipare e poi ho saputo che non era vero ma si incontrò con una donna.due giorni in albergo!
    Potrei continuare per ore a scrivere cose che mi ha fatto.
    Mi sta aiutando molto sapere che non sono l unica vittima.Ho perso la gioia di vivere.per mesi non ho più parlato o riso.Ancora non ho voglia di fare niente.
    Ma passerà. Presto passerà. Vero?

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    • Passerà sicuro che passa ci vuole tempo come ha detto astra..non puoi immaginare quanto ti aiuterà questo blog, capirai ogni giorno che ti documenterai sempre di più…e non dar retta agli amici che non ti credono io un tempo con un mio ex ho lottato con un intera famiglia che non mi ha creduto poi tutto questo mi è’ servito per esprerienza e non mi sono aperta più nonostante quest’ultimo fosse ancora più attore dell’altro almeno l’altro se c’è una cosa che non dubito ancora oggi è’ che almeno mi era fedele questo invece e chi ce la mette la mano sul fuoco…tranquilla che passa tutto e avrai avuto una grande esperienza e se ne saprai tranne vantaggio servirà solo a te !!!

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    • Ciao Grazia: Io ti posso raccontare su la mia esperienza.Io sono vittima di varie persone psicopatiche le quali fecero comune accordo per molestarmi e che io creda di essere pazzo.Questa é una variante di Sadismo , cioé che loro si godono di vedermi soffrire o nervoso.Purtroppo non posso denunciarli né processarli (loro sono parenti miei e alcuni conoscenti) perché se dico a la polizia oppure all’avvocato e mi chiedono”Perché denunci Loro? e io rispondo ”Sono degli Psicopatici”(, mi hanno ingannato durante 30 anni, mi hanno tradito, fecero finta di essere i miei amici, e mi derubarono cose di valore affettivo ,fecero finta alle pettegolezze di altre persone -oppure le promovevano loro stessi-) Sembra che i poliziotti o gli avvocati non sappiano cosa é la Psicopatia, e dunque non ci possano aiutare in molti casi.Alle volte sento che non vale la pena dirgli ”Sono vittima di Psicopatici” perché non sanno cosa significa avere questo disturbo.E questo mi fa sentire impotente e solo perché spesso non mi credono e alle volte io non ho voglia di spiegare cos’é la Psicopatia.Loro come autoritá oppure Professionali dovrebbero saperlo.Tranne che quelle persone siano Psicopatici perció non mi abbiano aiutato.

      Io ho vissuto il paradosso di avere una Psicologa Psicopatica.Lei mi rispondeva con ambiguità e mi diceva cose per farmi sentire colpevole.(io allora le credevo) ma mai mi disse” I tuoi Parenti ti rigettano” oppure ”I Tuoi amici e compagni ti stanno a fregare” o ”Perché non dinunci Loro?” Una signora conoscente mia mi disse” Se la tua Psicologa continua a parlare di me , Io le faró togliere la matricola, lei non ha di cosa parlare con te, per ció ti parla di me” (io le raccontavo quello che la Psicologa mi diceva:.avevo fiducia a lei) Questo é successo molti anni fa.

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  10. Ciao Stella
    Grazie del sostegno
    Sono mesi ormai che leggo di tutto su questo argomento.Ho anche fatto qualche seduta da uno psicoterapeuta,che però oltre a farmi parlare e piangere tanto non mi è stato di molto aiuto.
    Lo so anche io che non devo pensarci,che devo uscire,distrarmi ecc
    Trovo invece conforto nel confrontarmi con chi ha vissuto la mia stessa esperienza
    Per la prima volta non mi vergogno di ammettere prima a me stessa e poi a tutti di voi,di essere caduta nella rete abilmente tessuta da un manipolatore e bugiardo seriale.
    Lui bello,affascinante e sicuro ed io ingenua e molto vulnerabile ,in quanto,vivevo in quei giorni un lutto.
    In pochissimo tempo mi ha fatto conoscere i suoi familiari e anche la figlia.parlava di amore e matrimonio.Addirittura più di una volta mi ha chiesto se fossi disponibile a trasferirmi da lui e a lasciare il lavoro.
    Ed io stupida ci credevo pure.Menomale che i miei fratelli cercavo di mettermi in guardia. Ma io ormai me ne ero innamorata come non mai e non vedevo oltre.
    Ho letto tantissime vostre storie,quasi tutte,e in ognuna trovo un po’ di me.Purtroppo siamo in tante.
    Vorrei leggere di chi ne è ormai fuori.
    Grazie per avermi risposto Stella e se vuoi raccontami la tua esperienza

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    • Grazia quando ne sei fuori ringrazi il Signore tutte le mattine per non fartelo avere più accanto. Credimi, è una sensazione paradisiaca. Ma per arrivarci è un lavoro lungo. Non servono svaghi, non servono altri amori né viaggi e diversivi. Serve tanta pazienza, molte letture, introspezione e confronto con chi sta passando la tua stessa sofferenza. E soprattutto essere di aiuto agli altri.

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    • Cara Grazia esco fuori da una storia di tanti anni con un tipo disturbato pieno di insicurezze che attaccava sempre me perché si sentiva inferiore un tira e molla durato 7 anni mi dovevo sposare mi ha messo una famiglia contro perché si vestiva da vittima, diciamo che la mia famiglia è’ stata forse il mio problema comunque ne esco fuori grazie a DIo prendo casa da sola dopo anni quasi 5 senza aver avuto nessuna storia seria senza aver fatto mai entrar nessuno in casa se non amici e serate in allegria, mi sono vissuta la mia casa da single finché mi inizia a corteggiare un anno e mezzo fa una persona che io conoscevo di vista per lavoro, avevano scambiato in vari anni massimo qualche saluto e qualche chiacchiera, il caro psico mi invita ad uscire comincio ed io pensando di potermi fidare inizio ad aprirmi sulla mia storia e lui quasi come un mago capisce tutto di me della mia storia della mia famiglia mi copre di tutte quelle attenzioni di cui avevo bisogno si trasferisce quasi a convivere da me in brevissimo tempo pur non essendo pronta mi fa conoscere tutta la famiglia, il figlio, conosce la mia, feste in famiglia progetti di convivenza presentissimo in tutto mi fa la spesa a casa, regali, viaggi insomma mi sembra di vivere un sogno che bendata del tutto dura più o meno tre mesi di luna di miele dopo iniziano le crepe poi sempre di più bisticci creati per sparire anche solo una sera, dispetti ambigui, tutto mirato ad abbassare la mia autostima…poi tutto il resto…un copione che tutti conosciamo benissimo..ne sono uscita perché il dolore più forte nella mia vita l’ho già provato una volta ed è’ stato l’esperienza passata che mi ha aiutato però certo resta una grande delusione quando tu dai fiducia di nuovo ad una persona ma credimi il fatto solo il pensare che tutto questo è’ stata una recita mi gira lo stomaco e mi sento una stupida ad esserci cascata ma come fai a pensare che la gente possa fingere così bene sui sentimenti ??? Questi sono maestri credimi..datti tempo e ti verrà la nausea pure a te …baci

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  11. Tutti attori
    Adesso lo so e tra alti e bassi lo sto superando.Fino a prima di incontrarlo non sapevo nemmeno esistesse questa patologia.Lo chiamavo mostro e cattivo durante i nostri litigi e lui diceva che ero pazza e dovevo curarmi.
    Quando mi ha lasciata ci sono andata davvero dallo psicologo ed è cominciata qui la mia ricerca sui narcisista.Questo blog poi è stato una manna dal cielo.L ho bloccato io due mesi fa e in verità nemmeno lui mi più cercata perché se volesse,tramite gli amici in comune che abbiamo ci
    metterebbe un attimo.
    Ah dimenticavo …dice in giro che mi ha lasciata perché io avevo una tresca con il mio precedente compagno.
    Non mi è Ancora indifferente….ma ce la farò. Giuro che ce la farò!

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    • Eh eh! Quello che si inventano per salvarsi la faccia, una volta che la preda ha capito chi sono davvero e scappa, è molto prevedibile. Raccontano storie verosimili: lei (o lui) non mi amava più, e infatti se la faceva con x (ex, amico, collega, ma anche variazioni perverse tipo ‘suo zio’ o ‘suo nipote’); lei ha sempre fatto finta di amarmi ma stava con me per ‘x’ (soldi, possibilità di carriera, fare figli, comodità, ecc.); lei è anafettiva; mi trascurava; mi criticava; mi ha fatto ammalare di depressione; mi ha rovinato la carriera, ecc. In generale, le vittime vengono dipinte in modo molto convincente come delle pazze. Chiunque chiude con uno psicopatico deve aspettarsi una campagna di diffamazione molto aggressiva. Vedrete persone evitarvi come la peste, altre trattarvi con più distacco. Per limitare i danni è meglio estendere il nc a tutta la cerchia del psicopatico. E mai esporlo con chi è a contatto con lui.

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  12. Care compagne di sventura
    e cara Astra,
    ho bisogno di un consiglio.
    I primissimi giorni del mio fidanzamento con il narcisista,quando tutto sembrava una favola ed io mi sentivo una principessa,mi regalò un ciondolo.Mi spiegò che per lui rappresentava tanto… non sto a dilungarmi nei dettagli.Ogni volta che litigavamo lo voleva,ma poi non se lo prendeva mai.Una volta mi disse, che il giorno che se lo fosse preso, la nostra storia sarebbe veramente finita.
    Sono passati cinque mesi dalla nostra rottura e due mesi e mezzo che non ci sentiamo e non abbiamo nessun tipo di contatto.
    Il ciondolo non me lo ha più chiesto ma io vorrei darglielo,magari tramite
    qualche parente…
    Che faccio lo butto o glielo faccio avere?
    È stupida questa cosa che vi sto chiedendo?
    Se me lo tengo, lui può usarlo come scusa per contattarmi.
    Se glielo mando ,può pensare che io cercavo un pretesto per…
    Insomma non so…aiutatemi a decidere per favore!

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    • Io ho più di una cosa a casa mia che lui son sicura lascia per mantenere un contatto di sicuro …sono più di due mesi che è’ finita ed io dopo aver capito grazie a questo blog con chi mostro sono stata ne sto uscendo… mi domando ma come mai le ex che poi chissà se restano ex invece di provare schifo dei loro comportamenti sembra che si entusiasmino quando ritornano liberi..quasi come se fossero pronte a tessere tutte le tele per riprenderlo di nuovo manco fossero perle preziose..sarà pur vero che parecchie donne non hanno scrupoli e dignità sono sempre disponibili ma quasi quasi a questi piacciono di più queste…chissà a questo punto mi chiedo ma le tratteranno meglio secondo voi ?? Abusano sono delle persone pulite ? Io pensavo che tipi come questi si attaccassero di più a donne che si fanno rispettare e invece ??? Solo perché devono avere del sesso ?? Io ho solo una risposta a tutto questo..che schifo !!!!!!

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      • Stella cara, il tuo commento mi convince ancora di più dell’assoluto bisogno di lavorare sull’autoconsapevolezza femminile. Purtroppo ci sono donne, e ti assicuro che sono la maggioranza, che non si guardano dentro, non fanno autocritica e non si mettono in discussione. Quando questi personaggi tornano da loro, nel corso delle innumerevoli danze degli abbandoni e dei ritorni, non fanno che pensare di essere migliori delle altre per il fatto che tanto “tornano sempre”. Non hanno capito invece che gli psicopatici tornano da chi permette loro di tornare. E soprattutto non capiscono che perderli è una grande fortuna, non una disgrazia.

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      • Eh, questa è la classica domanda che le vittime di psicopatici si fanno. A volte questi ritornano da ex, ma possono trovarne di nuove di zecca. In ogni caso, sono velocissimi a trovare una nuova preda. d’altronde la loro esistenza è completamente dedicata alla predazione, per cui chi sta solo per tre giorni è una bella schiappa di psicopatico :). Le altre le trattano meglio? La risposta è solo:no. In questo sono generosi, non sono stati abusanti, malvagi, bugiardi, traditori e crudeli solo con voi, lo sono con tutte le loro prede. Insomma, non siete stati speciali neppure per questo :).

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      • Ciao Stella , non sono d’accordo sul puntare il dito sulle ex .
        Dovremmo ricordarci che tutte le donne con le quali il narcisista si rapporta sono soggette a manipolazione da parte sua e potrebbero non avere questa consapevolezza , che come ha mentito a noi lo ha fatto anche con loro .
        Nella mia storia sono stata ricatturata da lui , lo ha fatto con estrema abilità e giurandomi amore eterno . Ci sono cascata ma non ero consapevole che fosse un narcisista e che mi stesse mentendo , ci ho messo sei anni a capirlo e non sono una stupida .
        Mi descriveva le sue ex come delle pazze , delle frustrate o delle poco di buono , ora so che sono state ( o saranno ancora ) delle vittime quanto me .
        Poi mettersi in discussione per aver permesso di essere trattate così è giusto e sano , l’importante è non alimentare ulteriori sensi di colpa e botte alla propria autostima che non aiuterebbero nel riprendere in mano la propria vita .
        Io sto cercando di perdonarmi per non essere riuscita a smascherarlo prima e per riprendermi la mia vita , il mio entusiasmo .
        Io per le sue passate o attuali vittime , provo solo dispiacere e non rancore .
        Chissà cosa staranno passando o si preparano a passare .
        Un saluto a tutte / tutti .

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  13. Sono viva, ho abbandonato il mio narcisista. Lo lasciato nella primavera del 2016, ho capito dopo un anno e mezzo mi stava cambiando. Sono andata in analisi e proprio con la mia analista ho iniziato un percorso pieno di sofferenza e di difficoltà. Lui narcisista e alcolista, non mi sono fatta mancare nulla. Un giorno vi ho scoperto. Tante notti le ho passate a scrivere le pagine della mia storia e rileggerle, ma l’amore per la vita era più forte dei sentimenti che potevo provare per lui. La mia famiglia e miei amici non credevano che ci sarei riuscita, invece le ho stupite. Un giorno l’ho messo con le spalle al muro, e le ho detto addio. Ho scatenato la sua ira. Ho resistito alle sue molteplici telefonate anonime, minacce e insulti di vario genere per un anno, ma ho vinto. Mi ha insegnato molto questa brutta esperienza, mi ha fatto conoscere un mondo che non conoscevo e mi ha maturato.
    Oggi non ho ancora trovato “anima gemella”, può darsi che non la troverò, non e vitale. Ci sono tantissime cose che si possono fare, per renderci la vita meno grigia.

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    • Brava Martina. Sono davvero felice di sentire che sei riuscita a tirartene fuori piuttosto velocemente e intatta! È vero che queste esperienze ci cambiano, ma vorrei dire in meglio. All’inizio vediamo solo la perdita, le rovine, lo spreco, lo stupro della nostra anima. eppure poi qualcosa succede, e ci sentiamo fieri di noi, e più forti.

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      • E vero Giusy loro ci rendono piu forti. Sono riuscita a uscirne intatta, grazie al gruppo che sto frequentando. E un gruppo di amici che fanno volontariato. Un salutone

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    • Stellina anche io soffro a pensare alle povere attuali prede. Mi dispiace tanto per loro perchè nessuno si merita di finire nelle mani di questi mostri. La nostra esperienza può raggiungere molte potenziali future vittime, e spero che riesca a risparmiarne qualcuna.

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  14. Non sono riuscita a leggere proprio tutti i messaggi di questa sezione, una cosa però mi ha colpita: la facilità (a parte eventuale ricorso a professionisti) con cui molte di voi hanno scoperto le vite parallele sopratutto virtuali degli uomini di cui si parla. Mio marito ha più computer e tutti protetti da password. Alle mie osservazioni su questo fatto mi ha fatto notare con la massima naturalezza che io posso accedere dalla sessione “ospite”…….

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  15. Ciao, mi chiamo Renate e credo che il mio compagno sia psicopatico……..anche se mi vengono dei dubbi forse perché sono innamorata. All’inizio non avevo molto interesse per questa persona e dopo una settimana di frequentazione gli avevo detto che non volevo che dormisse da me, dopo questo mi aveva lasciato ed io avevo accettato, invece lui da quel momento mi riempiva di messaggi offensivi… non mi lasciava in pace ed io mi sono sempre di più innamorata (non capisco). Dopo ci siamo rimessi insieme ma in questi nove mesi di frequentazione l’ho lasciato 7-8 volte perché mi trattava male, lo vivevo come una sottomissione psicologica. Lo lasciavo ma stavo male, molto male pensavo di andare in depressione. Ma ogni volta che lui mi cercava io tornavo perché ero innamorata e ho sempre avuto la speranza che qualcosa cambiasse. Infatti delle piccole cose sono cambiate…………. IO VOGLIO ESSERE RISPETTATA!!! Ma alla fine le persone “probabilmente” non cambiano mai. L’ultima volta che l’ho lasciato ero decisa di non tornare più indietro, se non volevo ammalarmi seriamente. Dopo due settimane mi ha cercato a casa era disperato, piangeva….. io gli ho detto che tornavo indietro solo se si faceva curare e mi ha riso in faccia. Ma come al solito ho di nuovo ceduto e siamo di nuovo insieme……………..al momento sembra un angioletto ma ho tanta paura di soffrire di nuovo e spero lui si faccia curare! Cosa pensate che è possibile o perdo solo tempo???? Grazie per i Vostri commenti.
    Reni

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      • Mamma mia….Astra ,lui mi ha detto di andare con un altro, basta che non lo lasciavo….Aiuto che orrore. Io mi vergognavo a raccontare tutto e veramente non mi credeva nessuno. Io Astra volevo solo l’amore e guarda che fine.Lui vedeva che non avevo nessuno qui in Italia, perché la mia famiglia è fuori dal Italia e allora ci andava giù di brutto con le richieste velate e vedendo che io non mollavo il matrimonio, esagerava nelle richieste. Non l’ho mai registrato, non arrivavo a tanto ma,tornassi indietro davvero andrei dritto da chi di dovere. Io devo scusarmi con me , ho permesso il mio male per la mia famiglia, che famiglia non era poi,forse solo per me.Il mio figlio ha un senso della famiglia forte e io cercavo in tutti i modi di offrirglielo , sbagliando ovviamente. In compenso noi siamo soli adesso e molto tranquilli.Io Astra non so come ringraziarti per esserci, per aver tutti questi confronti con te e con tutti voi.Sai….mi sento meno sola e in una famiglia. Vorrei incontrarti di persona, anzi tutti voi.E’ un aiuto grande
        leggervi.Grazie ancora.

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