Narcisisti fino all’osso

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Gli psicopatici soffrono della forma più estrema di narcisismo. I narcisisti mortificano gli altri, o li dominano, per ottenere approvazione e sentirsi superiori. Di solito questi individui sembrano esattamente quello che sono: pieni di sé, snob ed egocentrici fino al ridicolo. Il narcisismo degli psicopatici, ben più serio e pericoloso, è meglio camuffato dalla maschera che indossano, almeno all’inizio. Questi individui mettono a tacere gli altri per schiacciarli. Non importa quanto incantevoli e modesti possano sembrare di primo acchito, il loro ego è sostenuto dalla vittimizzazione degli altri, inclusi – anzi, soprattutto- familiari, mogli, amanti e figli. Non si gratificano abbastanza dimostrando la propria superiorità; hanno bisogno anche di umiliare e ferire quelli che hanno intorno per sentirsi al comando.

Parlando dal punto di vista clinico, il narcisismo costituisce quello che Hervey Cleckley chiama, nel suo libro Mask of Sanity,egocentrismo patologico e incapacità di amare”. I narcisisti sono troppo centrati su di sé per poter concepire necessità e stimoli altrui. Gli altri sono visti come specchi su cui riflettere-e amplificare- l’immagine della propria grandiosità. Gli psicopatici non sono solo narcisisti all’estremo, vanno oltre. Per lo meno questi ultimi, esclusi quelli maligni, possono conoscere l’autocritica.

Gli psicopatici incarnano un narcisismo dai contorni mostruosi. Non hanno la profondità necessaria a provare il bisogno di un particolare tipo di amore personale. Come osserva Clekley, “Lo psicopatico è sempre contraddistinto da un egocentrismo incredibile, di grado non riscontrabile nelle persone normali”. (The Mask of Sanity). Inoltre, a differenza dei semplici narcisisti, vanitosi al punto da sembrare autocaricature, gli psicopatici non appaiono arroganti, egocentrici o presuntuosi. Mascherano il proprio ego e lo gonfiano abnormemente, come del resto camuffano tutti gli aspetti perversi e pericolosi della propria personalità. Si vendono come persone devote, affettuose e altruiste.

Tuttavia, osserva Cleckley, “Un esame più attento rivelerà sempre un totale e immodificabile egocentrismo. Questo, forse, può essere spiegato meglio sostenendo che esiste un’incapacità di amore oggettuale e che questa inabilità (nel caso di psicopatia marcata) sembra essere assoluta”. Cleckley collega l’amore oggettuale, o interesse verso l’altro, alla capacità di sviluppare empatia, senza la quale non si può capire cosa prova il prossimo; gli psicopatici non hanno remore a procurare agli altri mortificazione e sofferenza e nemmeno provano stimoli a renderli più felici. L’amore, o anche la bontà, non ci possono essere senza empatia.

Questo non significa che gli psicopatici non possano avere un debole per qualcuno. Ma si tratta di un affetto egoistico, passeggero e superficiale. In alcuni casi, si manifesta come un intenso, ossessivo desiderio di possedere un’altra persona. Cleckey garantisce che “(lo psicopatico) è pienamente capace di provare affetti casuali, simpatie e antipatie, nonché di provare stimoli che, comunque, sono sempre di limitata intensità”. Semmai dovesse sembrare innamorato o manifestare genuina devozione verso figli e genitori, sta fingendo.

Continua Cleckley: “E’ raro che lo psicopatico dimostri qualcosa che possa essere interpretato come amore oggettuale, anche da chi osserva le cose dall’esterno. La sua più completa indifferenza nei confronti delle conseguenze economiche, sociali, emotive e fisiche, nonchè degli altri disagi procurati a coloro che dice di amare, conferma la valutazione che gli studi psichiatrici hanno effettuato della sua condotta. Un uomo va giudicato dai fatti e non dalle parole, non va mai dimenticato”. Non potendo amare gli altri, gli psicopatici non sono motivati a cambiare carattere e comportamento. Conclude Cleckley: “Queste lacune comportano la quasi totale impossibilità, per loro, di sviluppare solidi rapporti emotivi e possono costituire una causa importante del fallimento terapeutico che, per quanto ho potuto vedere, è stato universale”.

Traduzione Astra

https://psychopathyawareness.wordpress.com/2011/02/01/the-psychopaths-absolute-narcissism/

5 thoughts on “Narcisisti fino all’osso

    • Affidarti a un buon psicoterapeuta che, se bravo, riuscirà ad arginare e contenere gli scatti e le crisi. La psicoterapia, pur non essendo risolutiva, è comunque in grado di apportare miglioramenti.

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  1. … che ovviamente ha un padre gravemente narcisista perverso e sociopatico??? dal quale mi sono separata tantissimi anni fa, ma che ancora fa tanti danni oltre quelli già fatti irrimediabilmente…

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    • Giorgia, questi individui fanno danni a non finire, e non smettono. Non so come gestisci questo ex marito, ma l’ideale sarebbe non avere NULLA a che fare con lui, nè con la sua cerchia. Nessuna comunicazione, nessun contatto. Se il figlio è maggiorenne non hai ostacoli per questo.

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